QUARTO – C’è anche un quartese tra le tre persone arrestate dai carabinieri della stazione di Varcaturo ed accusate di tentata estorsione. L’uomo, 30 anni, è finito in manette assieme a due fratelli giuglianesi di 26 e 35 anni. Le vittime, secondo le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, sono cinque transessuali brasiliani, ai quali sarebbe stato imposto il pagamento di 100 euro a settimana per poter continuare a prostituirsi lungo le strade di Ischitella.

MINACCE E AGGRESSIONI – In caso di mancati pagamenti, non sarebbero mancate aggressioni verbali e fisiche. Le indagini sono partite dalla denuncia di una delle vittime ai militari che poi hanno eseguito i tre arresti. Tra gli episodi contestati, anche il “trasferimento” con la forza di uno dei trans presso l’abitazione dei due consanguinei. Un incontro per ordinare alle vittime il pagamento delle somme, un messaggio da far recapitare anche agli altri transessuali.