Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia sul nuovo Piano Traffico

Egregio Direttore,

chiedo gentilmente ospitalità al Suo giornale per rispondere alle tante e-mail pervenute e ai tanti articoli e commenti pubblicati relativamente al nuovo e sperimentale dispositivo di traffico varato il 27 ottobre scorso.

    In primo luogo mi corre l’obbligo di precisare che, prima di esprimere valutazioni e decretare il successo o l’insuccesso di un intervento sul territorio, è necessario conoscere tutti gli elementi in gioco e soprattutto l’obiettivo che ci si prefigge.

    Le conclusioni basate su punti di vista personali e su esigenze del singolo cittadino sono affrettate e inesatte e mal convivono con l’esigenza della collettività.

    La città di Pozzuoli, come è ben noto a tutti, è meta del tempo libero nelle ore serali ed in particolare nei fine settimana quando si registra un forte incremento dei flussi di traffico, di destinazione o di attraversamento. Nel resto della giornata, invece, si verificano situazioni di congestione del traffico in alcune zone dove hanno luogo scuole, uffici, banche, imbarchi per le isole.

    Tutto ciò arreca gravi disagi ai cittadini residenti nel centro storico e nelle strade che da esso si diramano per cui l’Amministrazione Comunale si è posta l’obiettivo di avviare un programma di interventi volti a riconfigurare l’assetto dei flussi di traffico per una migliore vivibilità e fruizione del centro urbano e di Pozzuoli tutta.

    In altre parole si vuole proteggere ed estendere l’attuale ZTL e decongestionare il centro cittadino ed il lungomare attraverso lo spostamento dei flussi su percorsi periferici di cui la città è ricca.

    Si poteva attuare solo il senso unico su via Marconi ma, poiché si tratta di un “Piano Sperimentale”, si è voluto anche istituire il divieto di accesso in Porta Napoli.

    Credo che in linea di massima non potranno esserci variazioni rilevanti, anche perché tra qualche mese il centro storico e il lungomare di Via Napoli saranno oggetto di grandi interventi di riqualificazione e di risanamento ambientale grazie ai progetti PIU EUROPA. 

    Le criticità registrate sono state determinate, come era previsto, dalla scarsa conoscenza del dispositivo e dei percorsi alternativi, dovuta non certo alla mancanza di informazioni da parte del Comune, che ha sull’argomento attuato tutte le forme di comunicazione in suo possesso: conferenza stampa, riunione con le categorie imprenditoriali e organizzazioni di cittadini, manifesti, volantini e quant’altro.

    I residenti non possono non tener conto che il sistema stradale di Pozzuoli è impegnato anche dai veicoli provenienti dai comuni limitrofi, vuoi per le attività svolte in loco, vuoi per raggiungere altre destinazioni come le isole del golfo.

    La città non può sopportare tutto ciò, ma è necessario, per quanto possibile, deviare il flusso veicolare su percorsi alternativi a quelli tradizionali, anche per rendere il centro più vivibile e meno inquinato.

    Non dimentichiamo inoltre che i disagi subiti sono stati determinati anche dalla chiusura di Via Pietro Ragnisco.

    Al momento sono al vaglio dell’ufficio preposto alcuni correttivi che, se ritenuti validi per evitare qualche problema, andranno a modificare parzialmente il piano, al quale, ribadisco, bisogna guardare comunque con lungimiranza.

    Il nuovo è spesso vissuto in maniera negativa, ma col tempo e ponendo come obiettivo la migliore fruibilità di parti della città che meritano di essere opportunamente riqualificate, tutto avrà una logica.  

 Vincenzo Figliolia

Sindaco di Pozzuoli