GIUGLIANO – Nel pomeriggio del 18 agosto, in A30 Caserta-Salerno, al km 33+400 direzione Salerno, nei pressi dell’Area di Servizio “Angioina Ovest”, una pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Nola, nel corso dei servizi di prevenzione e repressione di ogni forma di delinquenza con particolare riguardo al fenomeno dei furti sui veicoli in sosta sulle Aree di Servizio, notavano un veicolo Fiat Stilo di colore grigio scuro con la targa completamente abrasa e con 3 persone a bordo di sesso maschile, che, a velocità particolarmente moderata, si avvicinava alle auto in sosta per poi dirigersi verso l’uscita della predetta Area di Servizio. Tale condotta insospettiva gli agenti ed inoltre sia l’autovettura che gli occupanti erano già stati segnalati precedentemente perchè dediti ad effettuare furti all’interno dei veicoli in sosta sulle Aree di Servizio e pertanto decidevano di procedere ad un controllo ma, il conducente della Fiat Stilo, resosi conto che gli era stato appena intimato l’ALT Polizia, anziché fermarsi, speronava anteriormente l’autovettura di servizio e ripartiva bruscamente ad alta velocità nel tentativo di eludere il controllo.

51 AUTO INTESTATE – Dopo poco i tre sospetti abbandonavano il veicolo e si dileguavano nelle campagne adiacenti facendo perdere le proprie tracce. All’interno del veicolo venivano rinvenuti numerosi attrezzi da scasso, tra i quali cacciaviti, chiavi inglesi in acciaio, forbici da elettricista, mazza da baseball, un’apparecchiatura telepass e 3 berretti con visiera. Da successivi indagini veniva accertato che l’autovettura utilizzata dai 3 malviventi, oltre ad essere sprovvista di assicurazione, revisione e già sottoposta a sequestro e fermo amministrativo, era intestata ad una donna ventottenne pluripregiudicata residente a Giugliano in Campania, che risultava essere intestataria di ben 51 veicoli che di fatto vengono ceduti a stranieri e pregiudicati dediti alla commissione di molteplici reati. Per tali motivi si sta procedendo ad ulteriori accertamenti al fine di inibire la presunta attività illecità della donna. L’autovettura e gli attrezzi rinvenuti all’interno venivano sottoposti a sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso serrate indagini finalizzate all’identificazione dei tre individui che occupavano l’autovettura al momento del controllo.