Il leader di "Federazione della Sinistra" Emanuele Zanni

POZZUOLI – Anche Emanuele Zanni, candidato a Sindaco per la “Federazione della Sinistra” e per Lista Civica per il “Bene Comune”, interviene sulla questione tagli corse alla Cumana. Il bersaglio sono i suoi avversari Monaco e Figliolia rei, a sua detta, di essere conniventi con le politiche di tagli, a livello nazionale e regionale «E’ facile dire no alla diminuzione delle corse della Cumana, coome è facile dire no alla discarica al Castagnaro. Il centrodestra e il centrosinistra-destra sostengono il Governo Monti che è responsabile di una politica economica inadeguata fatta di tagli della spesa pubblica per risanare i conti e abbattere il debito. Ma ormai è sotto gli occhi di tutti che la manovra di Monti abbatte la crescita del paese. Vi sono tagli enormi dei trasferimenti ai Comuni con conseguente contrazione della spesa e quindi tagli ai servizi.

ATTENZIONE AI TEMI –  Lavoro, politiche sociali, Walfare non sono solo parole.– ha tenuto a precisare il candidato a sindaco –   Quando Alfano, Casini e Bersani alzano la manina per approvare questo o quel provvedimento, questa o quella legge il risultato è il licenziamento, la precarietà, mancanza di servizi, scuole che non funzionano, mense che chiudono, discariche che si realizzano e Cumane che tagliano le corse.

MONACO E FIGLIOLIA CONNIVENTI – I tagli alla spesa sociale operati dal governo Monti e le scelte della Giunta regionale guidata da Stefano Caldoro, stanno determinando il fallimento delle aziende di trasporto pubblico nella nostra regione. – ha proseguito Zanni –  Che non ci prendessero in giro, Monaco e Figliolia sono conniventi con queste scelte!! Non prendete in giro la gente, andatevene tutti a casa che non avete ricette né soluzioni e lo avete dimostrato per quasi un ventennio. Intanto il giorno 30 aprile Rifondazione Comunista incontra i lavoratori della Circumvesuviana, i pendolari, i cittadini dell’area vesuviana. Una delegazione del PRC guidata dal segretario provinciale Antonio D’Alessandro e dal segretario nazionale Paolo Ferrero ascolterà i viaggiatori e i lavoratori ormai stanchi dei continui tagli delle corse e degli stipendi e il 12 Maggio la Federazione della Sinistra scenderà in piazza contro il Governo Monti».