Raffica di multe per i manifesti abusivi

POZZUOLI –  Cinquanta verbali per affissione di manifesti abusivi solo nell’ultimo fine settimana con sanzioni che vanno da 103 a 1300 euro. A Pozzuoli è guerra ai manifesti selvaggi, nessuno escluso. Perfino quelli esposti all’esterno dei comitati elettorali dove, per uno “status” differente da quello delle sezioni di partito, non è consentito esporre nessuna tipologia di mezzo propagandistico. Impegnate nell’azione di contrasto al fenomeno ci sono 2 squadre di agenti del corpo di Polizia Municipale che quotidianamente effettuano serrati controlli su tutto il territorio. Condotti  in maniera “pluripartistan” interessando tutti gli schieramenti che prendono parte alla campagna elettorale.

IL DIKTAT DEL COMANDANTE –  «Nessuno è escluso, tutti sono coinvolti e noi stiamo procedendo riservando lo giusto trattamento a tutti i candidati. La nostra azione – tiene a precisare il Comandante Carlo Pubblico – non è repressiva ma educativa: non stiamo facendo altro che applicare una norma in vigore da anni e che tutti conoscono». Il lavoro della Municipale si svolge per steep: dopo l’individuazione del manifesto selvaggio segue la fotografia alla quale viene allegata una sorta di scheda. Successivamente si passa alla “fase 2”, ovvero alla contestazione del “reato” al candidato, qualora gli agenti non riuscissero a cogliere in flagranza di reato gli attacchini. Diversamente, il verbale viene elevato nei confronti del candidato il cui nome è riportato sul manifesto affisso nello spazio non assegnato. Stesso “modus operandi” viene applicato anche nel caso di striscioni o di qualunque altro supporto propagandistico, anche se esposti a balconi, all’esterno dei comitati elettorali o perfino di abitazioni private. Pertanto, anche un candidato al consiglio comunale che espone il proprio manifesto all’esterno della propria abitazione sarà passibile di sanzione.

GENNARO DEL GIUDICE