Francesco Aiello - candidato al consiglio comunale con FLI

SPAZIO ELETTORALE AUTOGESTITO

POZZUOLI –   Francesco Aiello, 31 anni,  imprenditore, nato e residente a Pozzuoli, per la prima volta si candida al consiglio comunale sposando il progetto politico di Futuro e Libertà. Da cosa nasce questa scelta? «La mia scelta nasce da un dubbio che nel corso degli anni è diventato sempre più forte. Voglio veramente capire dall’interno se quella che io definisco con un termine tutto mio “la nolontà”, cioè la non volontà che qualcosa cambi, sia talmente radicata a Pozzuoli da non poter essere intaccata in alcun modo. Oppure se vi è una strada, anche in salita, che possa ridare dignità, trasparenza, legalità e meritocrazia a questa città ed ai propri cittadini. Futuro e Libertà ha come punti cardine, non del proprio progetto politico ma della sua etica morale, questi valori. Basta a nomine scelte da pochi a discapito dei molti. Spazio al merito delle persone e soprattutto dei giovani da contrapporre alle caste che hanno incancrenito Pozzuoli da 40 anni ad oggi».

IL PROGRAMMA PER LA CITTA’-  Ha le idee chiare Aiello, che spiega i punti cardine del suo programma.  «In sintonia con quelle che sono le politiche di Futuro e Libertà, ovviamente immerse in una realtà difficile come quella di Pozzuoli ed il disagio dei cittadini, credo fortemente che il rilancio della nostra città debba passare attraverso l’analisi dei costi dell’amministrazione locale e relativi tagli o ridimensionamenti di eventuali sprechi o emorragie del nostro denaro, cosa fattibile solo tramite la totale trasparenza della Pubblica Amministrazione.  Inoltre – prosegue Aiello –  vorrei contribuire alla valorizzazione del nostro splendido territorio tramite la valorizzazione delle attività turistiche, dove per attività non intendo singole  attività commerciali, ma parlo di un progetto di riqualificazione che interessi l’intera città tramite razionalizzazione dei trasporti, realizzazione di punti strategici internodali che favoriscano l’affluenza di turisti e permettano agli stessi di godersi appieno le nostre bellezze senza disservizi.   

SICUREZZA E LEGALITA’ – Infine aggiunge il candidato al consiglio comunale – punto sul “rilancio” dell’artigianato locale nel pieno rispetto della tradizione ed anche dell’agricoltura, che per un territorio come il nostro con grossi dissesti idrogeologici avrebbe una duplice funzione di sviluppo delle attività produttive relativamente alla produzione ed alla vendita di prodotti genuini e strutturale poiché, se le zone agricole oramai abbandonate divenissero oggetto di cura da parte di coltivatori diretti o consorzi, le stesse acquisirebbero una stabilità dal punto di vista idrogeologico. E sulla  “razionalizzazione e rafforzamento” di tutti gli organi preposti al controllo della legalità e della sicurezza dei cittadini, troppe volte sprovvisti degli strumenti e del personale sufficiente a combattere la criminalità a qualsiasi livello.

FUTURO PROSSIMO – Come immagini Pozzuoli tra 5 anni ? – Come era nel  194 avanti Cristo, una delle più fiorenti città marittime del Mediterraneo, fulcro commerciale marittimo e terrestre e località turistica di indiscusso valore storico, artistico e paesaggistico. Con la sola differenza, rispetto a oltre 2000 anni fa, quando soprattutto intorno al porto si sviluppava il benessere: estendere gli standard estetici e funzionali, di sicurezza e vivibilità dalle zone “sulla carta” di maggior pregio storico a zone come Toiano e Monteruscello».