Figliolia con Rosy Bindi

POZZUOLI –  Rosy Bindi e il candidato sindaco Vincenzo Figliolia, si ritrovano dopo un anno per la presentazione della lista elettorale in vista delle imminenti elezioni amministrative. Il presidente nazionale del PD torna a Pozzuoli e davanti al remake dell’anno scorso fa una battuta: “Ma quante campagne elettorali dobbiamo fare per farlo sindaco? –  rivolgendosi a Figliolia –  Questa volta Enzo Figliolia farà il sindaco”. Sul palco insieme al candidato sindaco e alla Bindi ci sono anche l’onorevole Salvatore Piccolo e il consigliere regionale del PD, Lello Topo.

 FIGLIOLIA – Il primo a prendere la parola dopo la lettura del documento da parte del segretario dei Giovani Democratici che chiama uno ad uno tutti i candidati al consiglio comunale  è il candidato sindaco che subito parla di “programmi concreti e di governabilità;  “Partiremo dalla riqualificazione del litorale flegreo, punteremo sulle risorse archeologiche e su un organizzazione efficiente della macchina comunale  che sono alla base del programma elettorale” e poi si dichiara ottimista sull’esito delle elezioni: “Si respira un’ aria promettente, le persone sono disponibili ad accogliere le proposte di governo di centrosinistra”.

L’ATTACCO A GIACOBBE –  Poi durante il suo discorso, senza mai nominarlo, risponde al consigliere regionale del PDL Pasquale Giacobbe che sul tema dei parcheggi aveva detto “Confonde le competenze di un sindaco con quelle di altre istituzioni”.  “Qualche settimana fa  – dice Figliolia –  qualcuno ha detto che non potevo scegliere delle cose. Dico a quel signore, autorevole consigliere regionale, che non sa di cosa parla. Noi ci riprenderemo tutte quelle opere commissariali che ci appartengono.

CENTRODESTRA –   In seguito sul centrodestra dichiara: “Una classe vecchia che ha fallito, fatta da un’accozzaglia di interessi per il potere. Ben due dirigenze sono crollate sotto il peso dei suoi stessi consiglieri e del gruppo consiliare uscente che ci ha aiutato nella lotta e che ringrazio.  Di seguito Figliolia espone le principali azioni della sua coalizione di centrosinistra – La nostra sarà una politica di governo di tutti i puteolani, pensando al bene comune e non agli interessi di parte. Ci riprenderemo il Molo Caligoliano, il parcheggio multipiano e soprattutto il Rione Terra. Torneremo a investire per un miglioramento dell’ospedale Santa Maria delle Grazie ma ci batteremo anche contro la discarica al Castagnaro poiché il territorio è già stato martirizzato per 50 anni dalle discariche e dal depuratore. Di pari passo abbiamo intenzione di far partire la raccolta differenziata, le isole ecologiche e le isole di stoccaggio”.

LA DENUNCIA – Infine conclude con una pesante denuncia: “I delinquenti sono scesi in campo con grossi investimenti,  sento che stanno accadendo cose scandalose specie nei quartieri ad alta densità di popolazione dove conosciamo la difficoltà sociale presente. Bisogna stare allerta per non alterare la libera scelta democratica”.

ROSY BINDI –  La coalizione ampia e allargata ai moderati dell’Udc, preferisco quello di Pozzuoli a quello Campano, non solo è premessa di vittoria elettorale, ma soprattutto è sinonimo di piena governabilità ed è paradigma di un nuovo schema di governo che dovremo adottare per l’Italia, con il centrosinistra alleato con i moderati. Il candidato sindaco è un esempio di competenza e legalità ”. Secondo il presidente del PD la crisi “nasce non solo dal fallimento di Berlusconi che ha messo un carico da novanta sull’economia ma è una crisi generale che crea paura ed incertezza”.

ANTIPOLITICA –  Poi l’ex allieva di Bachelet critica fortemente l’antipolitica che ormai si diffonde a macchia d’olio: “a tutti voi che siete qui chiedo di andare a casa da tutti i vostri conoscenti, amici e parenti e chiarire bene che l’antipolitica è qualcosa di sbagliato. Il no a prescindere non può essere sintomo di crescita. Inoltre non è possibile che noi del centrosinistra paghiamo per le colpe degli altri poiché senza capire che la colpa è di qualcuno si va contro l’intera classe politica a prescindere”. Infine, per quanto possa servire dati i cattivi presagi, anche la Bindi ribadisce il no alla discarica da parte del PD: “ La differenziata si può e si deve fare, si liberino quei fondi che dovevano arrivare ai comuni”.

PASQUALE IOFFREDO
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