Tito Fenocchio e Andrea Ferro, due che hanno "sposato" il progetto "Uniti per la Libertà"

POZZUOLI –  Espedito Fenocchio, candidato per la lista Uniti per la Libertà a sindaco di Pozzuoli, chiarisce la natura della composizione della sua futura giunta e rilancia quelli che saranno i punti fondamentali della sua azione programmatica tra cui: Wi-Fi libero; la non più rinviabile situazione della Cumana; la lotta alla disoccupazione giovanile e al disagio sociale: il fondo per il rilancio delle attività commerciali della città; l’invito a sforare il patto di stabilità,  già accolto da numerosi primi cittadini tra cui il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

RUOLO DELLE DONNE –  «In questa campagna elettorale – afferma Fenocchio-  è uscito con prepotenza il ruolo fondamentale delle donne, sostenitrici appassionate dei valori fondanti che hanno portato alla proposizione della lista civica che rappresento e devo riconoscere altrettanta passione alle oppositrici delle liste a me avverse. Troppo spesso le donne sono tenute ai margini dell’amministrazione cittadina pur rappresentando, come dimostrato da questi intensi giorni, il cuore pulsante della nostro paese.

 SOCIETA’ CIVILE IN GIUNTA –   Nella mia giunta –continua Fenocchio- troveranno spazio tutte coloro che hanno ben rappresentato   l’aspetto migliore di Pozzuoli: competenti e ben coscienti delle problematiche del territorio. Lascio le percentuali sulla loro presenza agli slogan propagandistici che nulla hanno a che vedere   con le genuinità della futura giunta. La mia sarà una giunta civica, così come la lista che abbiamo proposto agli elettori, con i rappresentanti della società civile che concorreranno all’amministrazione della città. Uomini, donne e giovani saranno scelti in base alla loro competenza e  proverranno dal territorio in modo da avere una conoscenza diretta e specifica degli interventi volti a migliorare la nostra Pozzuoli.

PATTO CON GLI ELETTORI –  Sarà quindi una giunta in grado di realizzare quanto siglato dal patto con gli elettori: la realizzazione di una rete wi-fi libera totalmente a costo zero; di risolvere l’oramai non piu’ sostenibile situazione della Cumana e della rete dei trasporti pubblici; di realizzare il fondo di garanzia in soccorso dei commercianti ,nonché i tanti altri punti del programma presentato(Patto per il lavoro, Poli di eccellenza della Sanità, combattere la dispersione scolastica ,no alla discarica del Castagnaro senza strumentalizzazioni etc etc).Per fare tutto quanto detto –conclude Fenocchio- sarà necessario sforare il patto di stabilità»

CS