Con l’arresto di Biagio Di Lanno è salito a 14 il numero dei latitanti arrestati dai carabinieri in Campania dall’inizio dell’anno. Che si vanno ad aggiungere ai 31 catturati nel 2010, tra questi anche  uno era nell’elenco dei 30 ricercati più pericolosi e tre in quello dei 100 riportati nella lista del Viminale. L’Arma, attraverso una nota stampa stamattina ha diffuso i numeri delle operazioni condotte dal “Comando Regione Carabinieri della Campania”.

L’Arma sta intensificando le attività di controllo su tutto il territorio della Regione, con risultati che stanno portando anche a numerosi arresti in flagranza per gravi reati (rapine ed estorsioni in particolare) nonché per trasporto illegale di rifiuti spesso pericolosi (negli ultimi 6 mesi sono state arrestate 494 persone e sequestrati 177 mezzi utilizzati). Determinante è risultata in tale contesto la capillare azione di controllo delle Stazioni Carabinieri la cui diffusa presenza consente di monitorare 24 ore su 24 tutto il territorio della Campania, a fronte peraltro di una estrema mobilità di soggetti pericolosi per le collettività (si pensi alle rapine in abitazione perpetrate da Albanesi e rumeni nomadi) si legge nella nota dove vengono citati gli ultimi 2 arresti tra i quali quello del presunto affiliato al clan Polverino.

Auto dei carabinieri

I NUMERI –IN 24 ORE  CATTURATI 2 LATITANTI- Nelle ultime 24 ore sono stati catturati  Alberto Amodio, nato a Napoli il 21.2.1982, ricercato dal 10 dicembre 2008 poiché destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Napoli dopo condanna per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti e Biagio Di Lanno, nato a Napoli il 6.9.1978, ritenuto affiliato al clan “POLVERINO”, ricercato dal 3 maggio 2011, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Napoli per associazione per delinquere di tipo mafioso e associazione per delinquere finalizzata all’acquisto ed alla vendita di stupefacenti. Il primo è stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Caivano, il secondo dai Carabinieri della Tenenza di Quarto Flegreo. Altre due persone sono state tratte in arresto per favoreggiamento.