Ecco come si presenta oggi Via Modigliani

POZZUOLI – Due giorni di mancata raccolta rifiuti a Monterusciello e lo spettro di una nuova crisi rifiuti aleggia terribilmente. I cassonetti grigi nel quartiere non vengono svuotati dalla giornata di sabato: nè domenica mattina nè tantomeno questa mattina infatti mezzi della De Vizia sono passati a raccogliere i rifiuti solidi urbani del popoloso quartiere di periferia.

RACCOLTA SOLO LA DIFFERENZIATA – Sia nella zona delle cooperative che in buona parte dei lotti i cassonetti traboccano di rifiuti. Siamo lontanissimi dalle scene apocalittiche di qualche mese fa, ma ormai basta poco per lanciare l’allarme. La raccolta della differenziata sia dalle campane in strada che dai parchiraggiunti dal “porta a porta” è proceduta regolarmente. Anzi, si sono visti alcuni uomini della De Vizia che come spesso capita raccoglievano del differenziato dai cassonetti grigi. Il blocco della raccolta rifiuti a Monterusciello viene proprio dopo pochi giorni da quando il Sindaco Agostino Magliulo annunciava una possibile nuova crisi di raccolta.

Cassonetti nella zona del mercatino rionale

LO SPETTRO DI UNA NUOVA CRISI – Tale crisi deriverebbe dalle difficoltà che Napoli sta affrontando nell’avviare il suo ciclo di differenziata. Infatti una volta che il capoluogo flegreo si blocca inevitabilmente di chiudono gli accessi agli scarichi anche ai comuni della provincia. Gli unici che non rischiano di ritrovarsi di nuovo sommersi dai rifiuti sono quelli che hanno già messo in atto una differenziata spinta, la stessa che la Giunta Magliulo aveva annunciato qualche mese fa che invece stenta a partire.

LA DIFFERENZIATA E’ L’UNICA STRADA – I cassonetti traboccanti di Monterusciello sono solo una piccola avvisaglia dell’incubo nel quale Pozzuoli potrebbe nuovamente ricadere. Il nuovo culmine di crisi non pare immediato: Magliulo, la sua Giunta, la sua maggioranza hanno tutto il tempo di partire con la raccolta porta a porta nei quartieri più popolosi di Monterusciello e Toiano, abbattendo così di oltre la metà la produzione dei rifiuti domestici da portare in discarica e negli STIR. La differenziata resta l’unica strada percorribile per evitare il riproporsi della crisi visto che fino ad oggi si è pensato solo a procrastinare la presenza dei sacchetti in strada sarebbe opportuno pensare alla soluzione definitiva dei problemi.

ANGELO GRECO
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