POZZUOLI – Ci sono anche 9 “flegrei” tra le oltre 50 persone coinvolte nel maxi blitz che all’alba di ieri ha sgomitato un’organizzazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti, intestazione fittizia di beni, impiego di denaro di provenienza illecita e riciclaggio, tutti reati aggravati da finalità mafiose. Gestivano l’acquisto e la vendita di ingenti quantitativi da un cartello colombiano, nell’ordine di oltre 100 chilogrammi mensili. Tra i coinvolti 6 sono di Bacoli, uno di Quarto, uno di Pozzuoli e un altro di Monte di Procida. L’inchiesta, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha portato alla luce il modus operandi dell’organizzazione: dall’acquisto di cocaina e hashish ai rapporti con fornitori di origine maghrebina e colombiana, il coordinamento dei corrieri, l’approvvigionamento, la contabilità, la vendita, l’intermediazione fino al trasporto in veicoli con doppifondi. I fatti sono stati accertati da agosto 2013 fino a luglio 2014 a Napoli e provincia, in particolare a Bacoli, Villaricca, Caivano, Quarto, Marano, Torre Annunziata e zone limitrofe, in Spagna e Olanda.

I NOMI – Tra le persone finite nell’ordinanza emessa dal GIP di Napoli figurano i nomi di: De Liso Antonio alias “Tonino 101”, 40 anni, di Pozzuoli; Carannante Francesco alias “Stopper”, 58 anni, di Bacoli; Carannante Luca, 36 anni, di Bacoli; Di Pierno Giacomino alias “Giacomino a qualità” di Bacoli; Fiorillo Luigi, 35 anni, di Bacoli; Tortorelli Rosa, 34 anni, di Bacoli; Verderosa Francesco alias “piccolo”, 31 anni, di Bacoli; Mallardo Gennaro alias “Macchione”, 37 anni, di Quarto; Mancino Mario alias “Marioncino”, 32 anni, di Monte di Procida.