I sei avevano preso a cinghiate alcuni ragazzi che attendevano un treno

CASTELLAMMARE DI STABIA – I poliziotti del Commissariato di Torre del Greco questa mattina, hanno arrestato in flagranza differita A.A. di 21anni, V.F. di 32 anni, F.P. 34enne e N.C.B. 23enne e denunciati in stato di libertà due diciassettenni, tutti di Torre del Greco, per essersi resi responsabili dell’utilizzo di oggetti contundenti prima, durante e dopo un incontro di calcio, nonché per aver aggredito due minori in una stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia.

 

DISORDINI ALL’ANDATA E AL RITORNO – I giovani, la scorsa domenica, durante il tragitto per raggiungere lo stadio “Massaquano” di Vico Equense, dove era previsto l’incontro di calcio “Real Hirya – Turris Neapolis”, già dalla stazione di Torre Annunziata avevano cominciato a lanciare i sassi in direzione delle abitazione circostanti. Successivamente alla stazione di Pompei, avevano creato problemi alla regolare movimentazione dei treni. Al ritorno, al termine della partita, gli stessi giunti alla stazione di Castellammare hanno compiuto una serie di danneggiamenti al treno ritardandone la partenza. Infine, alla stazione di via Nocera, sempre a Castellammare, i giovani, armati di cinture hanno attuato una scorribanda, trasformatasi poi in una vera e propria aggressione nei confronti di alcuni ragazzi in attesa del treno.

 

FERITI – Due minori sono stati però seriamente feriti: i sanitari li hanno infatti giudicati guaribili rispettivamente in 10 e 30 giorni.Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Castellammare, con l’ ausilio della polizia Scientifica sono riusciti ad identificare, grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza, alcuni dei giovani responsabili dei reati compiuti lungo la tratta ferroviaria. Questa mattina, gli agenti hanno provveduto a rintracciare i responsabili. Quattro giovani sono stati arrestati e nella mattinata di domani verranno processati con il rito direttissimo; due minori sono stati invece denunciati in stato di libertà. Proseguono le indagini al fine di individuare ulteriori responsabili dei disordini.