La mappa Arpac 2011

Bandiere rosse e bandiere blu, per distinguere i tratti balneabili da quelli off-limits. Collcate su una mappa interattiva che consente di sfogliare l’intera costa della Campania, in un “tour” tra spiagge e mare. E’ quanto è possibile trovare sul sito dell’Arpac,  agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in Campania che come ogni anno, dal 1° aprile al 30 settembre effettua il controllo della qualita’ delle acque di balneazione lungo tutto il litorale della costa campana. I risultati sono pubblicati mensilmente sul sito www.arpacampania.it  nella sezione dedicata alle Acque di Balneazione. Dove in una sezione specifica, l’Agenzia dalla prossima settimana aggiornera’ in tempo reale i risultati dell’attivita’ di monitoraggio e, quindi, le eventuali variazioni.
POZZUOLI – Anche quest’anno avrà “bandiera nera” o meglio in, questo caso, le bandierine rosse.  Eccetto per il tratto di mare che bagna le zone di via Napoli e Lucrino, per il resto a Pozzuoli non sarà possibile fare il bagno.  A deciderlo anche l’ ordinanza numero 7477 del 4 marzo è stato lo stesso comune di Pozzuoli, sulla base dei “requisiti chimici, fisici e metereologici delle acque destinate alla balneazione” individuando le zone “non balneabili”. Ma a differenza della scorsa estate, quest’anno le zone dove non sarà possibile tuffarsi in acqua sono diminuite. Una buona notizia infatti giunge proprio da Via Napoli sarà possibile fare il bagno. Interessata l’anno scorso dalla ordinanza numero 23855 del 30 giugno, attraverso la quale il commissario prefettizio del comune di Pozzuoli Roberto Aragno e il suo entourage sulla base dei dati Arpac relativi ai prelievi stabilirono che i sette i chilometri di mare erano inquinati da “streptococchi fecali” ed “escherichia coli”. Batteri che nella peggiore delle ipotesi potevano provocare gravissime infezioni e malattie, in primis la meningite. 

LICOLA –  Stando a quanto contenuto nell’ordinanza del comune di Pozzuoli, redatta dal “Secondo Dipartimento Demanio Marittimo – Gestione fascia costiera “è inibita la balneazione nelle  zone di “Licola per l’intero tratto di competenza comunale e nell’ area portuale che va dal molo Caligoliano fino al pontile Pirelli”. Quindi il divieto di balneazione varrà per l’intero tratto di Pozzuoli fino ad Arco Felice e per tutta la zona di Licola, quella sotto giurisdizione  del comune di Pozzuoli. Gravi ripercussioni le avranno ancora una volta gli stabilimenti balneari di Licola, i quali nonostante le grosse e innovative strutture, non potranno consentire ai propri clienti di fare il bagno in mare. E che saranno chiamati, stando a quanto contenuto nell’ordinanza, di esporre l’ apposito cartello di “divieto di balneazione”. “Agli stabilimenti balneari di Licola Viale Sibilla” nella fattispecie “Lido Capri”, “Lido Mon Soleil”, “Lido Nereidi”, “Lido Circe”,  “Lido Sorriso”, “Lido le Dune” e “Lido delle Aquile” si fa obbligo di apporre apposito cartello di divieto di balneazione”.

MONTE DI PROCIDA/MISENO/MILISCOLA – Completamente balneabili, tranne per piccole zone, Monte di procida, Bacoli, Miseno e Miliscola. “Fiore all’occhiello” in questo momento dell’intera costa Flegrea.

IL LINK ATTRAVERSO IL QUALE E’ POSSIBILE PRENDERE VISIONE DELLA MAPPA:

http://www.arpacampania.it/balneazione/monitoraggio_balneazione.asp