Manifestanti distesi a terra questa mattina a Quarto

QUARTO/POZZUOLI  –  Quarto paralizzata per un’ intera mattinata per dire “No” alla discarica del Castagnaro. I blocchi sono iniziati alle 5 di questa stamattina quando mezzi e cassonetti della spazzatura sono stati messi di traverso in tutti i punti chiave della città per bloccare il passaggio delle auto. problemi anche nei comuni confinanti. La protesta è arrivata ieri sera quando dalla Prefettura di Napoli sono arrivate indiscrezioni sulla ferma volontà del commissario Vardè di portare avanti il progetto discarica. Secondo indiscrezioni, non confermate infatti, per domani sarebbero state disposte le operazioni di carotaggio dei terreni. Intanto, nel tardo pomeriggio di oggi, il presidente del comitato anti discarica Luigi Rossi è atteso in Prefettura proprio per ricevere aggiornamenti in materia.

La polizia sul posto

PRONTI I LAVORI PER LA DISCARICA – «Ci hanno tenuto buoni per proteggere la Coppa America – urlano i manifestanti al blocco nei pressi del centro commerciale Quarto Nuovo – Ieri in prefettura hanno deciso di iniziare domani con le azioni di carotaggio, questi blocchi servono soprattutto a tenere alta la tensione tra la popolazione che forse aveva pensato già di aver vinto, invece c’è da lottare». All’ingresso della strada che porta al tunnel di Campiglione, fiori di lutto accompagnano gli striscioni. Alcuni uomini sono distesi sull’asfalto  «Con questa discarica siamo tutti morti viventi, dobbiamo lottare per noi e per i nostri figli». Simbolo della protesta riuscita è il parcheggio del centro commerciale Quarto Nuovo, desolatamente vuoto. Una protesta che pare sia stata sorbita senza grosse tensioni: infatti non si sono segnalati momenti di particolare agitazione. I blocchi di questa mattina hanno paralizzato tutta la circolazione a Quarto: Chiuso il passaggio della Montagna Spaccato, chiusa via Campana tra il bivio e l’ingresso della variante, blocchi tra Monterusciello e Quarto e all’ingresso della strada che porta al tunnel di Campiglione. Lasciato libero un ingresso alla variante Anas (nei pressi di Quarto Nuovo) per permettere di lasciare il Paese a chi ne avesse somma urgenza.

ALLE 12 L’ALLEGGERIMENTO DEI BLOCCHI – Intorno alle 12 però dopo una trattativa con le forze dell’ordine si è deciso di rimuovere parte dei blocchi, per garantire un minimo di circolazione ma nello stesso tempo non abbandonare la protesta. A quel punto è stato smantellato il blocco che chiudeva l’accesso al tunnel di Campiglione, garantendo così una strada di accesso libera. Oggi alle 18 è previsto un nuovo incontro in Prefettura dove sarà presente anche il presidente del comitato anti discarica Rossi. Con ogni probabilità che nelle prossime ore potrebbero esserci evoluzioni importanti: infatti, pare certo che il Commissario Vardè non voglia cedere di un solo millimetro. Stessa identica posizione è quella dei comitati e dei cittadini, che annunciano di voler respingere con ogni mezzo la realizzazione della discarica. Insomma, le prossime ora potrebbero essere infuocate.

LE FOTO (di Angelo Greco)
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