Il sindaco di Quarto contestato questa mattina da una parte dei manifestanti

QUARTO –  Insieme ad una parte di manifestanti, a scagliarsi contro il sindaco di Quarto Massimo Giarrusso sono anche gli esponenti cittadini del Partito Democratico. Lo fanno attraverso un comunicato inviato pochi minuti fa a seguito della manifestazione di questa mattina che ha visto migliaia di persone prendere parte all’assemblea pubblica organizzata per dire “No” alla creazione di una discarica in località “Castagnaro”.

“SIAMO CON I CITTADINI  che da tempo protestano nel comitato contro questa scelta – scrive nella nota il PD –  e continueremo ad utilizzare tutti gli strumenti democratici, istituzionali e politici, per far sentire il nostro radicale dissenso, sollecitando il nostro Gruppo Provinciale, Regionale e Parlamentare a proseguire in modo coerente questa battaglia a tutela del nostro territorio”.

RITARDO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE –  Ma, dopo la manifestazione di questa mattina con la serrata dei commercianti e la protesta del comitato, è evidente il gravissimo ritardo con cui l’Amministrazione Comunale di Giarrusso affronta questa problematica- si legge nel comunicato.  «Non esistono posizioni di contrarietà a giorni alterni –  accusano Francesco Dinacci (Coordinatore PD Quarto) e Antonio Sabino (Capogruppo Consiliare PD Quarto) –  non prendano tempo inutilmente e non si sottraggano al ruolo di amministratori della città: i cittadini non meritano furbizie, ma chiedono alle Istituzioni un ruolo attivo e incisivo.  Il PD, come fece già nell’esperienza amministrativa precedente, sarà vigile e denuncerà a gran voce ogni sbandamento politico dell’Amministrazione Comunale, al fianco dei cittadini, per l’esclusivo interesse di difendere il futuro  del proprio territorio».

IL PD DI QUARTO – “Dopo l’assemblea degli iscritti di ieri,  – si legge ancora nella nota –  il circolo del Partito Democratico di Quarto  ribadisce tutte le sue fortissime preoccupazioni sul tentativo di individuare come sito per il conferimento del compost fuori specifica la cava del Castagnaro, area territoriale già sottoposta a norme di tutela con vincoli paesaggistici e idrogeologici. I Democratici di Quarto non accetteranno mai che il territorio della città, già martorizzato da anni di incuria, accolga questa nuova discarica come vuole il progetto del Commissario Vardè, secondo il Piano Regionale dei Rifiuti approvato da Caldoro e dal PDL”.

ANGELO GRECO