La folla assiepata sotto al palco

QUARTO – Assemblea pubblica contro il progetto di discarica al Castagnaro stamattina a Quarto. Almeno 3mila persone si sono affollate questa mattina intorno al palco allestito alla rotonda del “Bivio” di Quarto. Una delle tante manifestazione pubbliche che il comitato antidiscarica sta mettendo in atto da ormai due settimane. Dalle 10 di questa mattina Via Campana è rimasta bloccata al transito delle auto, con  le saracinesche dei negozi abbassate: questa è stata la risposta alla giornata di protesta organizzata dal comitato cittadino “No alla discarica al Castagnaro”; dalle 10 alle 12 circa, una manifestazione ha ribadito il “no” al pericolo di una discarica nella zona del Castagnaro al confine tra i comuni di Quarto e Pozzuoli.

IL DIRITTO DI VIVERE SENZA IL PERICOLO DI MALATTIE – Ad aprire la pubblica assise il presidente del comitato anti discarica Rossi che ha usato parole contro  Giarrusso e la sua amministrazione rea, a sua detta, di non collaborare fattivamente con la protesta  «Per domani era previsto un Consiglio Comunale straordinario che è stato annullato – accusa subito Rossi – vogliamo sapere il perché –  il presidente del comitato che ha denunciato aggressioni – Stamattina un ragazzo che faceva volantinaggio è stato volontariamente investito, nell’immobilismo delle fornze dell’ordine». Poi ancora accuse al Sindaco, “reo” di non aver fornito il palco alla manifestazione e di non aver indetto la giornata di sciopero cittadino «Il palco ce lo siamo montati noi, e siamo stati noi a sensibilizzare i negozi alla chiusura». Il “No” alla discarica è perentorio, non c’è nessuna mediazione da intraprendere, in nome della salute pubblica “Rivendichiamo il diritto di vivere senza il pericolo delle malattie”

Rossi e Giarrusso sul palco dell'assemblea

ALLARGARE LA PROTESTA – Malattie e disagi che secondo Rossi andranno ben oltre il Castagnaro «I danni della discarica andranno oltre il Castagnaro, si estenderanno a tutta la città, ma anche alle vicine Bacoli e Pozzuoli, per questo la protesta si deve estendere oltre i confini di Quarto» .Dopo Rossi è stato il momento di diversi interventi, dei comitati, dei cittadini e di quanti hanno preso parte alla manifestazione i quali sono confluiti tutti in un “No” alla discarica.  A metà assemblea è arrivato anche il Sindaco Giarrusso che è stato invitato a salire sul palco proprio da Rossi, che gli ha posto le stesse domande già fatte dal palco in sua assenza.

CONTESTATO IL SINDACO DI QUARTO – Giarrusso, in veste non ufficiale, è parso quanto meno in difficoltà di fronte al le accuse rivoltegli dalla folla.  «Il Consiglio di domani è stato annullato perché in settimana ci saranno tre Consigli contemporanei, a Quarto, a Bacoli e a Monte di Procida, tre città che insieme a noi diranno no in coro alla discarica. Poi sullo scarso coinvolgimento dopo qualche tentennamento risponde – Sono contro la discarica. Non posso decretare, però, lo sciopero cittadino, non è nelle mie funzioni, la prossima settimana sono pronto a scendere in piazza insieme a tutta la città, sono pronto anche a coinvolgere la cittadinanza». Sul palco insieme al Sindaco alcuni assessori e consiglieri, tra i quali si è distinta per animosità l’Assessore Salatiello, che ha “discusso” dal palco con molti cittadini.

ANGELO GRECO
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