Il Ponte di Albenga

Rendete a Cesare quel che è di Cesare…(Luca 20,20-26) e (Marco 12,13-17). Non so se anche altri concittadini abbiano sentito dire più volte, che il “ponte di ferro” sulla Via Antiniana risulti copia del “ponte di ferro” sul fiume Cento ad Albenga (SV). Di recente ho avuto occasione di visitare questa stupenda ed antica città ligure detta “dalle cento torri”. Anch’essa venne fondata nel VI sec. a.C. ed è ricchissima di storia e di archeologia; può vantare un centro storico molto ampio ed in perfetto stato di conservazione, ove i monumenti ed i preziosi reperti convivono regolarmente con le abitazioni, col  commercio e con l’artigianato, in piena e fervente attività (così come si verifica in tanti altri centri antichi famosi e come sarebbe dovuto accadere, all’inizio, per la nostra amata città). D’altra parte anche i numerosi monarchi, succedutisi nel capoluogo del Regno delle due Sicilie, amavano vivere a contatto col popolo e solevano discutere, anche animatamente, “coi lazzaroni” del quartiere; certo avevano ben compreso che, senza la linfa degli abitanti, non vi sarebbe stata l’autentica vita nella città. Tornando al ponte, mi permetto accludere due foto scattate la settimana scorsa in Liguria e non mi sembra poter riscontrare alcun presupposto di “plagio”, quindi, col prezioso ausilio di codesta spettabile testata giornalistica, si potrà tacitare ogni passata, ed eventuale futura, diàtriba al riguardo. Appare di palmare evidenza che sono due ponti diversi, anche nel colore. In caso vi pungesse vaghezza di approfondimento, segnalo il seguente indirizzo, ricco di dettagli, anche tecnici, del ponte albenganese:

http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_Rosso_di_Albenga

Il nostro ponte, invece, non serve: lo teniamo sotto gli occhi tutti i giorni.

Mimmo Grande.