Tisanoreica

DIETOLOGIA – La dieta tisanoreica (o Tisanoreica semplicemente, come da brevetto Mech) anche quest’anno sbarca alle finali di Mister Italia e Miss Grand Prix 2011 ,venerdì 14 a Pineto presso l’Heliopolis e sabato 14 settembre a Piazza del Duomo a L’Aquila. Molti dei partecipanti a questi prestigiosi concorsi di bellezza sono stati preparati negli anni con la Tisanoreica (ricordiamo Miky Falcicchio, Mister Italia 2010 e Mister Italia Salute e Benessere 2012 Gianluca Pietropaolo) per ottenere il meglio per la loro bellezza fisica e non a caso e saranno da me giudicati come ogni anno visto che faro’ da coach e giudice del livello culturale dei potenziali vincitori.

 

“TISANOREICA” – è una dieta concepita dall’imprenditore veneto Gianluca Mech. La famiglia di Mech opera da molti decenni nell’erboristeria. Il gruppo Mech definisce Tisanoreica come “un protocollo per la riduzione ponderale che si basa sull’attivazione di una via metabolica definita chetosi”. 

Riportiamo il “CORE” del metodo tisanoreica direttamente dal sito ufficiale http://gianlucamechspa.com/

 

IL METODO, GLI ALIMENTI E LE FASI DEL PROTOCOLLO – Il metodo Tisanoreica prevede due fasi: nella prima fase (fase intensiva) devono essere eliminati i carboidrati; durante la giornata si assumono quattro pietanze Tisanoreica oltre ad alimenti classici come verdura, carne, pesce e uova. Nella seconda fase (fase di stabilizzazione) si reintroducono gradualmente i carboidrati basso indice glicemico (integrali) e si assumono due pietanze Tisanoreica al giorno.

Ma cosa rende diverso il metodo Tisanoreica dalla classica chetogenica? Il metodo Tisanoreica prevede un’alimentazione ipoglucidica attuata utilizzando integratori alimentari denominati “Pietanze Tisanoreica” ed “Estratti Decottopirici” (in gergo “decotti”). Le pietanze e i decotti agiscono sinergicamente. Le pietanze Tisanoreica (PAT: Porzione Alimentare Tisanoreica), sono costituite da proteine integrate dall’Attivatore Tisanoreica: un mix di otto piante (Papaia, Ananas, Malva, Anice Stellato, Finocchio, Carciofo, Tarassaco, Senna) le cui proprietà sono: promozione dell’attività proteolitica e aumento della disponibilità dei nutrienti e stimolazione delle secrezioni digestive ed epatiche e miglioramento della peristalsi intestinale.

 

I PUNTI – Il primo punto è di fondamentale importanza giacché permette di realizzare una dieta normoproteica la cui pronta disponibilità di aminoacidi chetogenici e neoglucogenetici riduce l’impegno richiesto al fegato per il mantenimento delle due vie metaboliche. Le pietanze Tisanoreica, inoltre, imitano i sapori dei nostri cibi quotidiani esclusi dalla classica dieta chetogenica e ciò permette di appagare il gusto ed evitare la monotonia. Le pietanze Tisanoreica sono disponibili in gusti dolci e salati (cioccolato, zuppe, etc). Gli estratti decottopirici sono ottenuti con il metodo della Decottopia, una antica tecnica di estrazione che utilizza solo acqua a diverse temperature, così da estrarre il principio attivo della pianta senza impiegare né alcool, né conservanti. In ogni estratto sono presenti minimo 10 piante. Gli estratti funzionali previsti dal protocollo sono solitamente quattro (depurativo, ormoregolatore, diuretico e tonico) tuttavia la valutazione medica, di volta in volta, determina il tipo di estratto e il dosaggio più consono alla persona.

 

IL POST PROTOCOLLO – Una volta terminata la dieta Tisanoreica per il mantenimento del peso raggiunto il CST propone 2 percorsi alimentari: menù TisanoreicaVita: sono menù che prevedono l’uso di pietanza della linea TisanoreicaVita, prescritti dal medico quando è necessaria una ulteriore riduzione ponderale lenta ma costante, magari tra un protocollo Tisanoreica ed il successivo o in caso di notevoli dimagrimenti. A volte, i protocolli TisanoreicaVita sono prescritti in alternativa alla dieta Tisanoreica a causa di patologie in atto;  menù Post-Tisanoreica: sono schemi alimentari ipocalorici bilanciati, necessari per mantenere il peso raggiunto e conservare il risultato. Prevedono l’utilizzo di pietanze Tisanoreica (se il cliente lo desidera), mentre è parte fondamentale del menù l’utilizzo degli estratti decottopirici.

 

DOTTOR ROSARIO PORZIO