Le due 19enni hanno fatto acquisti con una carta di credito rubata

NAPOLI – Due ragazze incensurate di 19 anni, G.V. e Z.R., sono state tratte in arresto nella tarda mattinata di ieri dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli per furto con destrezza e utilizzo fraudolento di carta di credito. Erano circa le 13,40 quando i poliziotti a bordo di una Volante sono stati avvicinati da un uomo in via Scarlatti, il quale ha riferito agli agenti che due ragazze “sospette” stavano facendo acquisti in un negozio di abbigliamento poco distante.

 

CONTRADDIZIONE – I poliziotti sono entrati nell’esercizio commerciale ed hanno identificato le due ragazze, le quali avevano appena acquistato una borsa ed un paio di scarpe per un importo complessivo di 704,00 euro, utilizzando una carta di credito, intestata ad una donna. Quando gli agenti hanno chiesto di chi fosse la credit card, le ragazze hanno risposto in modo contraddittorio; mentre una ha riferito che era della zia, l’altra ha detto che era della madre (le due non sono imparentate tra loro).

 

LA VERSIONE – Messe alle strette, le giovani hanno riferito di aver trovato poco prima un portafogli con all’interno la carta di credito, in un altro negozio, approfittandone per fare acquisti. Ma la versione non ha convinto gli agenti che, approfondendo le indagini, hanno scoperto che il portafogli era di proprietà di una 41enne la quale si era recata presso la Stazione Carabinieri Vomero per denunciare che poco prima, in un negozio di via Scarlatti, due ragazze l’avevano spintonata e subito dopo si era accorta che le era sparito il portafogli dalla borsa.

 

LA VITTIMA – La donna ha anche riferito di aver immediatamente bloccato due carte di credito custodite all’interno della borsa, ma non quella poi utilizzata dalle ragazze ritenendo erroneamente che fosse scaduta. Gli agenti hanno scoperto che le ragazze avevano fatto acquisti in altri due esercizi commerciali della zona, un negozio di abbigliamento di via Merliani, dove avevano comprato due giubbini per un valore di 160,00 euro, e un negozio di ottica di via Solimena, dove avevano speso 360,00 euro, sempre utilizzando la stessa carta di credito.

 

RESTITUITA LA MERCE – Inoltre, i poliziotti hanno ritrovato nella borsa di V.G. la patente di guida, le due carte di credito e una catenina d’oro, tutto appartenente alla derubata, nonché un dispositivo per la rimozione dei dispositivi antitaccheggio. Gli agenti hanno restituito alla vittima il portafogli con i suoi effetti personali, ed ai proprietari dei negozi la merce acquistata fraudolentemente. Questa mattina G.V. e Z.R. sono state portate innanzi al Giudice Monocratico per il giudizio direttissimo.