POZZUOLI«La lotta all’abusivismo si fa prevedendo tre anni di carcere per chi costruisce abusivamente, la sospensione dei funzionari che autorizzano l’allaccio utenze e l’espulsione dalle attività economiche delle imprese che costruiscono». E’ la sfida lanciata al Governo dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in una conferenza stampa svoltasi a Napoli in mattinata. Attualmente, secondo il Governatore, le pene sono troppo basse per cui se ne ottiene facilmente la sospensione. «Il governo deve varare un decreto legge che preveda misure drastiche che possono fermare l’abusivismo da oggi in poi. Il terremoto di Ischia deve essere lo spartiacque in Italia sull’abusivismo, la linea di demarcazione tra passato e futuro. Questo non si fa con le parole che avete sentito per 25 anni ma prevedendo il carcere per chi realizza abusi.»

LA POLEMICA – Il dibattito sull’abusivismo edilizio è ritornato al centro dell’attenzione dopo le drammatiche conseguenze dei crolli di Casamicciola a seguito del terremoto del 21 Agosto scorso. Sotto accusa, la legge regionale voluta da De Luca che secondo molti esponenti politici nazionali e locali non è altro che un condono mascherato per gli “abusivisti del mattone”. La legge, approvata a Giugno scorso e votata anche dal partito dei Verdi regionali, è stata fortemente criticata dai Verdi “nazionali”, Legambiente, WWF ed è stata impugnata dal Governo Gentiloni. Ma De Luca difende la sua norma che “non parla mai di condono, sanatoria o abuso di necessità”. Si tratta, secondo il Governatore, semplicemente di una norma che si inserisce in leggi già esistenti.

LA LEGGE REGIONALE – La norma prevede che i Comuni, in alternativa alla demolizione, possano acquisire gli immobili abusivi che non siano in contrasto con gli interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico, per poi locarli o venderli, riservando una preferenza agli ‘occupanti per necessità’. E’ proprio questo il punto che, a detta degli oppositori, formalizza di fatto il concetto di ‘abusivismo di necessità’. Attualmente i Comuni, con il voto favorevole del Consiglio Comunale, possono già acquisire immobili abusivi ma per destinarli ai soli fini sociali collettivi (asili nido, biblioteche, ecc.).

CAMPANIA REGIONE PIU’ AMBIENTALISTA D’ITALIA – Il Presidente ha inoltre rivendicato le azioni politiche messe in campo dalla sua Amministrazione, il piano per la rimozione delle “ecoballe”,  gli investimenti per la depurazione e  per il monitoraggio ambientale, che a suo dire fanno della Campania la Regione più ambientalista d’Italia. Azioni che a dire il vero procedono con molta lentezza e non poche difficoltà.