POZZUOLI – Un gesto d’amore verso un territorio che da oltre 18 anni ospita il loro luogo di culto e per rafforzare un rapporto di convivenza e rispetto reciproco. Cittadini, volontari e giovani immigrati della Moschea di Licola questa mattina hanno lavorato insieme, fianco a fianco, per ripulire la spiaggia di Licola. Un vero e proprio “spot” per la pace e l’integrazione tra italiani e comunità islamica promosso da Umberto Mercurio, presidente dell’associazione Licola Mare Pulito, e dall’Imam Ibrahim Alì Mohammed. Circa 15 immigrati e una decina di residenti del posto hanno così dato vita alla giornata ambientale, ripulendo oltre 500 metri di spiaggia libera da rifiuti di ogni genere sversati dagli incivili e trasportati a riva dalle mareggiate. Un’iniziativa che arriva dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto la Moschea di via del Mare al centro delle cronache nazionali per la presenza di un presunto terrorista dell’Isis, arrestato nel quartiere dopo aver annunciato la volontà di mettere a segno un attentato terroristico. «Ma noi non abbiamo nulla a che vedere con il terrorismo. Rispettiamo il territorio, la sua gente e siamo per la pace e la legalità» è, in sintesi, il messaggio della comunità islamica. «Abbiamo messo in campo l’iniziativa perchè anche la comunità islamica è da sempre vicina al territorio. Anche oggi hanno dimostrato che la convivenza è il rispetto sono possibili in una periferia difficile come Licola» ha detto Umberto Mercurio, promotore dell’iniziativa.

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