Uno dei cartelli a Lucrino

POZZUOLI – Eravamo in pieno Medio Evo quando gli editti temporali od ecclesiastici venivano affissi alle porte delle città e delle chiese a simboleggiare le guerre che i poteri che governavano le comunità iniziavano a combattere, identificando i nemici ed i costumi da sanzionare. E oggi, dopo secoli, a Pozzuoli accade una cosa simile. L’amministrazione sin dai primi giorni dall’insediamento ha dichiarato una guerra ai parcheggiatori abusivi. Così, da diversi giorni lungo le strade cittadine si vedono dei cartelli stradali con affissa una parte della dell’ ordinanza anti-parcheggiatori abusivi

Il testo del cartello

IL TESTO –  E’ vietato in l’esercizio in qualsiasi forma e modalità l’attività di parcheggiatore abusivo sul suolo pubblico o su suolo privato ad uso pubblico. È vietato sollecitare o agevolare in qualsiasi forma, al fine di trarne profitto l’attività di parcheggiatore abusivo sul suolo pubblico o privato ad uso pubblico. I trasgressori verranno puniti mediante l’applicazione della sanzione amministrativa previste dall’art, 7 comma 15 bis, Del D. LGS 285/92 ESMI del Codice della Strada” si legge sul cartello affisso lungo i marciapiedi.

UN MESSAGGIO ALLA CITTA’ – Magari i cartelli in questione non alcun valore fattivo, perché altro non fanno che comunicare una cosa già ovvia e che dovrebbe essere già risaputa e rispettata, ma hanno un forte valore simbolico. Ma l’affissione in questa modalità dell’ordinanza sindacale è una sorta di messaggio chiaro lanciato alla città, proprio a sancire la forza con la quale Figliolia & Company vogliono combattere il fenomeno, una battaglia che però oggi pare lontana dall’esser vinta…

ANGELO GRECO