L'autore puteolano Procolo Ascolese

POZZUOLI – Nuovo riconoscimento letterario per l’avvocato napoletano Procolo Ascolese, che con il suo primo romanzo breve “Il complice” si è classificato al terzo posto al concorso letterario “Gran Giallo a CastelBrando”. Puteolano di nascita, ma adottato dal comune di Monte di Procida – dove abita ed esercita la professione di avvocato penalista – Procolo Ascolese (41 anni il prossimo 25 luglio) ha da tempo unito alla passione per l’attività forense quella per la letteratura. Pubblicato per la prima volta nel 2006 per la casa editrice romana Aracne e nel 2007 per i tipi della napoletana Loffredo Editore, nel 2010 “Il complice” ha vinto il concorso letterario “Autore di te stesso – Premio Nazionale Campi Flegrei”.

IL CONCORSO – Organizzato dal Centro Culturale di CastelBrando, il concorso letterario “Gran Giallo a CastelBrando” è diventato in quattro anni punto di riferimento per tutti gli appassionati di letteratura, dando spazio a giovani scrittori emergenti, giornalisti ed appassionati con i loro elaborati e manoscritti inediti: tutto in giallo. Il concorso, infatti, è dedicato al genere letterario del “Giallo d’autore”, sotto tutte le sue sfumature.

LA PREMIAZIONE – è avvenuta presso il Teatro Sansovino, dove i dodici elaborati finalisti sono stati presentati e raccontati dagli autori. Tra gli ospiti della serata, presentata dalla giornalista italo-australiana Patty Durath Cooper, Achille Mauri del gruppo Mauri Spagnol, Laura Aprati autrice Rai e giornalista, Lanfranco Vaccari del Sole 24 Ore, Stefano Polli dell’Ansa e lo scrittore Claudio Adolfo Martigli.

LA CLASSIFICA FINALE:

1° – Mario Falcone, con “Un’amara verità”

2° – Emanuele Gagliardi, con “Un’ombra”

3° ex aequo – Alessandro Colzi, con “Un giorno forse… ma non oggi”

3° ex aequo – Procolo Ascolese, con “Il complice”

4° – Clementina Sanguanini, con “Niente panico”

5° – Marcello Rodi, con “Il consulente”

 

Il premio “Gran Giallo per ragazzi” va a:

Alessandro Marchetti, con “Pegno di morte”.