La Casina Vanvitelliana

BACOLI –  Nasceranno a Bacoli i nuovi orientamenti culturali per un’Europa che cerca la sua forza nella cultura del Mediterraneo. Un nuovo “pensiero mediterraneo” del quale se ne discuterà in “Transgressions: Pensèe mèditerranèenne versus penser les Mèditerranèes”, la giornata di studi in programma giovedì 4 ottobre nello splendido scenario della Casina Vanvitelliana. Lo scopo dell’iniziativa è “dare una nuova interpretazione dell’Unione Europea come una costruzione di diverse culture, appoggiandosi strutturalmente sulla prospettiva mediterranea”.  «Il nostro agire politico è finalizzato alla costruzione di un “pensiero europeo”. –  afferma il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano che darà inizio ai lavori –  Promuovere questo seminario internazionale è il nostro apporto concreto e reale al superamento di barriere e confini, un ulteriore passo verso la creazione di uno spazio transnazionale che fonda le sue radici nell’eredità di tutte le civiltà del Mediterraneo».

SEMINARIO INTERNAZIONALE –  L’iniziativa, alla quale parteciperanno i docenti delle maggiori università europee, è organizzata dal gruppo di ricerca internazionale “Transmed!”, dall’OFAJ (Office franco-allemand pour la Jenuesse), dal Collège International de Philosophie (Paris) e dal Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta”. Relatori saranno i professori Giuseppe Cacciatore, Franco Cassano, Fabrizio Lomonaco e Markus Messling che, nel corso della giornata, presenteranno la rivista “Civiltà Mediterranea 2012”. «Un seminario internazionale di studi che collega il gruppo di ricerca della scuola italiana con quella francese – spiega il Professor Fabrizio Lo Monaco, direttore del Dipartimento di Filosofia “A.Aliotta” Università Federico II di Napoli  – Abbiamo scelto Bacoli per il suo valore simbolico, culturale ed archeologico che ricopre all’interno dell’area mediterranea».