Il leader del centrosinistra Figliolia

POZZUOLI –  «Ha vinto la città, questa è la vittoria del popolo. Voglio ringraziare ad uno ad uno tutti i consiglieri del centrosinistra per l’apporto che hanno dato. La firma di sfiducia è stato un atto impegnativo. Un atto fatto nell’esclusivo interesse della città. Il centrodestra è stato dilaniato dalle beghe e dai giochi di potere» – così Vincenzo Figliolia capogruppo del PD  dopo lo scioglimento del consiglio comunale.

Il “CASO POLLICE”  – La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il passaggio dall’opposizione alla maggioranza di Tommaso Pollice «Questo fatto ci ha fatto aprire gli occhi. Ci ha fatto capire a noi, ma soprattutto ai consiglieri di maggioranza  che era stata aperta una campagna acquisti per rafforzare e rendere numericamente più ampia la maggioranza di centro destra»

«IL CLIMA NON CI PIACEVA    forse ci stavano già dei contatti, forse c’erano manovre di avvicinamento. Noi con l’azione di sfiducia abbiamo stroncato l’instaurarsi di nuove azioni a danno della città. Abbiamo sconfitto coloro i quali hanno deciso dall’esterno le sorti della città. Noi puntiamo allo sviluppo della città attraverso proposte e metodologie che diano lavoro ai puteolani e non a progetti che servono solo alla parte imprenditoriale. Vogliamo le infrastrutture ma che siano sinergiche alla città. Questa è e continuerà ad essere la nostra linea».

ORA UN COMMISSARIO “SUPER PARTES”-  «Il centrodestra aveva notevoli interessi nelle nuove opere da realizzare a Pozzuoli. Lo dimostra il fatto che nelle ultime ore sia il presidente della provincia Cesaro, sia alti maggiorenti del Pdl si siano  precipitati a Pozzuoli per tentare di bloccare la manovra di sfiducia . Mi auguro che il prossimo commissario prefettizio sia davvero super partes e non accada come nel recente passato che vengano approvati da un inviato del prefetto atti, appunto il Watefront, che sono di esclusiva competenza del consiglio comunale. È stata più che una forzatura»