Manuela Mazzi - Assessorato Normalità, Sicurezza, Politiche Sociali, Culturali e Contratti

POZZUOLI – Durante il processo “Penelope” che ha portato in cella 64 affiliati alclan Beneduce-Longobardi il comune di Pozzuoli si è costituito parte civile. E oggi, dopo 15 mesi, con l’arrivo delle sentenze di condanna in primo grado per 55 degli 84 arrestati è giunto anche il risarcimento per il comune di Pozzuoli.  Una somma pari a 100mila euro per il danno di immagine causato dal clan alla città che il GUP Federica Colucci ha riconosciuto come parte lesa.

 MAGLIULO – “Denunciare conviene sempre – ha affermato il sindaco Magliulo- sono compiaciuto del risultato raggiunto, e ringrazio la Giustizia. Sono grato poi alla Fondazione Paulus e ad SOS Impresa per aver coinvolto il Comune di Pozzuoli in questa battaglia. Una lotta che continueremo insieme in ogni sede, perché per cambiare la nostra società c’è bisogno che siano innanzitutto gli amministratori locali a metterci la faccia ed il coraggio, per ristabilire la giusta immagine ed il buon nome di tutta la città di Pozzuoli.”

L’ASSESSORE MAZZI – “Soldi che spenderemo per fini sociali. Abbiamo pensato di distribuirli, appena arriveranno, nei capitoli di spesa destinati al trasporto scolastico– ha commentato l’assessore alla Legalità e Normalità del comune di Pozzuoli Manuela Mazzi- per garantire a tutti un servizio fondamentale, e rimarcare insistentemente l’importanza della scuola, luogo dove le future generazioni si formano, con principi e valori atti a contrastare ogni forma di criminalità e illegalità.”

GDG