BACOLI – Domani 3 Giugno i volontari dell’associazione Percorsi Cumani in collaborazione con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei hanno organizzato una giornata di cicloturismo archeologico che li porterà a percorrere in bici le strade flegree fino a giungere al Castello Aragonese di Baia. Si tratta del primo di una serie di iniziative concordate con l’ente Parco Archeologico che intende promuove la mobilità ciclabile come metodo alternativo alle automobili che ormai hanno reso sempre più complicato muoversi nell’area flegrea.

LA REALTÀ– Il cicloturismo è una realtà consolidata in quasi tutta Europa, le ciclovie slovene ed austriache contano migliaia di presenze giornaliere. In Italia in regioni come il Trentino vale oltre i 100 milioni di euro. L’associazione Percorsi Cumani è stata invitata dall’ente Parco a studiare insieme un approccio diverso, più compatibile con il territorio che renda i siti archeologici fruibili anche da chi ha scelto la bici come mezzo di trasporto. Consapevoli della necessità di spingere per una maggiore intermodalità con chi sceglie di raggiungere i Campi Flegrei in Cumana e Circumflegrea la stessa associazione ha avuto una serie di incontri con la dirigenza dell’EAV, per favorire il trasporto su treno delle bici. Inoltre, con l’installazione di 4 rastrelliere per lo stallo di  20 biciclette, si vuole dare un segnale reale nella direzione di una volontà a voler supportare anche con strutture ad hoc il turismo su due ruote.