La conferenza stampa di questa mattina

POZZUOLI – I sindacati si scagliano contro Magliulo e la sua Giunta. Dopo il documento a triplice firma dei giorni scorsi, stamattina i tre segretari di CGIL, CISL e UIL, questa mattina hanno incontrato la stampa presso la sala Di Roberto, presso la camera del lavoro (CGIL) in Piazza della Repubblica.

MANCA IL TAVOLO CON IL SINDACO – La principale recriminazione da parte delle tre organizzazioni sindacali è “la mancata convocazione delle parte sociali su un tavolo programmatico per la città. Specie in periodo di bilancio”

DITO PUNTATO CONTRO IL BILANCIO – “Un bilancio comunale che danneggia soprattutto le classi più deboli, con diverse addizionali comunali che sono state aumentate” dice la Segretaria della CGIL Patrizia D’Angelo.

ELIMINARE LE “ESTERNALIZZAZIONI” – Giovanni Visone della Uil snocciola cifre in tema di Trasu “in tre anni gli aumente riguardante il Comune di Pozzuoli sono pari al 14%, più al 60% comunale”. Le risorse economiche andrebbero prese da una diversa gestione dell’economia comunle, che in primo luogo deve essere più trasparante in modo da dare un immediato metro di giudizio a chi gestisce le finanze comunali. Per le tre organizzazioni sindacali poi occorre abbandonare l’idea delle esternalizzazioni selvagge che a loro detta sono uno spreco di risorse ed energie. Dalla CISL arriva un attacco alla mala gestione di tutto l’apparato comunale “Perché politici e dirigenti non pagano per i loro errori?”.

WATERFRONT – Capitolo Waterfront, si auspica che lo sviluppo dei progetti legati alla costa puteolana vedano la costante partecipazione del pubblico in modo da poter governare anche i successivi processi economici. “Perché lo sviluppo di una città non si misura in base al numero di centri commerciali” sostiene la Cgil.

MOBILITAZIONI IN ARRIVO – Intanto le organizzazioni sindacali chiedono la costituzione immediata di un tavolo di confronto con il Sindaco e la sua Giunta. Se in tempi brevi non dovesse arrivare una riposta positiva o la loro richiesta dovesse essere ignorata dall’amministrazione CGIL, CISL e UIL si dicono pronte ad azione dimostrative di massa.

ANGELO GRECO
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