Edinson Cavani con la moglie Maria Soledad

MONTE DI PROCIDA –  “Cavani vieni a Monte di Procida, da noi si vive meglio”. Questo l’appello lanciato dal sindaco Franco Iannuzzi e dal consigliere delegato allo sport Salvatore Capuano. Dopo la notizia, ormai diffusa, relativa al furto avvenuto nella villa del campione in via Scalandrone, i vertici politici tentano di portare a casa propria il leader del Napoli che ha conquistato i cuori di tutti i tifosi.

L’APPELLO– “Invitiamo Cavani a volersi trasferire a Monte di Procida-ha commentato Capuano- un fatto del genere scredita tutti i Campi Flegrei, ma noi ci teniamo a dimostrare che a Monte di Procida si vive meglio e con sicurezza. Ecco perché esorto il calciatore azzurro a trasferirsi qui da noi dove potrà trovare la tranquillità e la serenità che cerca e che i soliti delinquenti hanno violato”. Ad attendere il Matador dall’Uruguay, dove si trova in ritiro,  una doppia sorpresa: da un lato topi di appartamento che lo hanno declassato dal titolo di principe intoccabile; dall’altro un comune che apre le braccia pronto ad accogliere il calciatore offeso.

Cosa potrà offrire Monte di Procida? Sicurezza, tranquillità, un panorama mozzafiato e a quanto pare un rispetto sacrosanto perchè Cavani non si tocca, almeno per i tifosi. Non hanno dubbi gli amministratori locali che ci tengono a descrive ancora una volta la realtà montese molto diversa da quella degli altri comuni flegrei. “La nostra è una realtà sana che negli anni abbiamo costruito con grande senso civico-  ha commentato il primo cittadino Franco Iannuzzi- Inoltre la nostra città è dotata di telecamere sulle piazze e sulle strade principali. Il nostro standard di sicurezza è buono e i montesi tutti collaborano perché aumenti sempre più”.

ANNARITA COSTAGLIOLA
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