L'area del Castagnaro dove sono state individuate le cave

Caro Presidente, cari Assessori, cari consiglieri provinciali,

nella Seduta Consiliare di venerdì 8 giugno 2012 la Provincia di Napoli è chiamata a discutere 2 punti all’ordine del giorno relativi alla Discarica, prevista dal Piano Rifiuti Regionale, da insediare nella Cava del Castagnaro, zona politicamente appartenente al Comune di Pozzuoli ma territorialmente insistente nel Comune di Quarto. Dopo mesi di attesa è giunto il momento di stralciare definitivamente tale cava dallo scellerato piano rifiuti proposto dal Commissario Straordinario per l’apertura delle Discariche, Annunziato Vardè, e riappropriarci della nostra terra e della nostra salute, proponendo un valido piano alternativo che tenga conto delle caratteristiche del territorio e delle esigenze di tutta la Regione Campania.

Tutti i cittadini dell’area flegrea chiedono all’unisono che la Cava del Castagnaro e tutte le altre cave presenti nella zona non diventino discariche: Quarto, Pianura, Qualiano, Giugliano, hanno già dato in termini di ambiente ed anche di salute. È sotto gli occhi di tutti lo scempio compiuto in contrada Pisani, sversatoio per 40 anni di rifiuti, anche tossici, non solo della Campania ma di tutta Italia: non è possibile che a meno di un chilometro da questa discarica ne venga costruita un’ altra; sarebbe la morte definitiva del nostro territorio, della nostra città, dell’intera area flegrea.

Proponiamo un piano rifiuti alternativo che possa tendere alla politica del “rifiuto”, o un piano che possa rispettare le esigenze e le direttive imposte dalla Comunità Europea, ma soprattutto che tuteli la salute di tutti i cittadini. Chiediamo un atto di responsabilità da parte del Consiglio Provinciale, della Giunta, del presidente Luigi Cesaro: che finalmente ci sia una presa di posizione forte, rigida, intransigente e che venga stralciata definitivamente la Cava del Castagnaro dal piano rifiuti regionale.

Occorre rivedere la Provincializzazione dei rifiuti e proprio per questo siamo disponibili al dialogo, al confronto  e lo abbiamo dimostrato con la proposta avanzata della realizzazione di una piattaforma di separazione del multi materiale che possa servire tutti i comuni della provincia: abbiamo individuato la zona dove costruirla e abbiamo invitato la SAPNA a redigere un progetto di realizzazione. Occorre un tavolo di concertazione politica che possa riunire finalmente tutti gli attori affinchè sia presa una decisione concreta e definitiva che allontani la Campania dalla piaga dell’emergenza rifiuti che perdura da decenni, ormai.

Noi abbiamo accolto tutte le richieste sin qui avanzate, aspettiamo un vostro concreto segnale di vicinanza per dare ancora più forza alle nostre idee e al nostro impegno. Pertanto facciamo appello ai destinatari della presente affinchè il giorno 8 giugno la Provincia di Napoli, all’unisono dei suoi rappresentanti e componenti, manifesti un grande segno di responsabilità politica, istituzionale e sociale, e siamo certi che ciò accadrà con il plauso della popolazione flegrea tutta.

Il Sindaco,
Massimo Carandente Giarrusso