La manifestazione anti-discarica

POZZUOLI/QUARTO –  Discarica al Castagnaro, si susseguono innumerevoli appelli e comunicati da parte di comitati, associazioni, cittadini e rappresentanti della politica tesi a dire “No” alla realizzazione della discarica. Intanto il Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, e tutta l’Amministrazione hanno organizzato per lunedì 27 febbraio con l’aiuto e l’appoggio della Forania di Quarto, una Fiaccolata per la salute pubblica.

IL SINDACO DI QUARTO –  «Ecco un segnale forte, pacifico, di speranza per tutta la città e l’area flegrea, per dire No alla discarica a Pozzuoli nella cava del Castagnaro. Abbiamo invitato tutte le autorità civili e religiose della provincia di Napoli e tutti i cittadini dell’area flegrea. Dobbiamo far sentire la nostra voce al Commissario Vardè: il nostro territorio ha già pagato abbastanza in termini di disastro ambientale. L’impegno è comunque totale anche sul fronte istituzionale: da domenica sto sollecitando con insistenza un incontro con l’onorevole Nitto Palma, attuale coordinatore del PDL Campania, affinchè possa prendere coscienza del problema della discarica a Pozzuoli e perorare la nostra causa sia alla Provincia che alla Regione e magari organizzare un tavolo tecnico dove discutere la risoluzione dell’annosa questione; l’obiettivo è quello di debellare il pericolo delle discariche definitivamente»
Lunedì 27 febbraio, alle ore 18, la fiaccolata partirà dal piazzale antistante la parrocchia Gesù Divin Maestro di Via Marmolito e proseguirà fino in piazza S. Maria, dove padre Alex Zanotelli celebrerà una SS Messa.

IL PD –  Intanto ieri alcuni esponenti del Partito Democratico di Pozzuoli si sono incontrati al Comitato il Castagnaro per discutere della problematica. Secco il “No” da parte di tutti con l’impegno che in caso di vittoria alle elezioni sarà perseguita la strada della lotta anti-discarica.

Francesco Maione – FLI

 FRANCESCO MAIONE (FLI) –  «I Consigli comunali di Bacoli, Monte di Procida e Quarto, luogo della democrazia e della sovranità popolare, siano l’espressione dei Campi Flegrei, della vocazione turistica, ambientale e paesaggistica di questa terra, della voce e volontà dei suoi abitanti. I sindaci di Bacoli, Monte di Procida e Quarto dicano fermamente NO all’Accordo di Programma. Questo se approvato sancirebbe la creazione della discarica nella Cava del Castagnaro. Continuino la lotta. Lo ha dichiarato il vice coordinatore regionale di Futuro e Libertà, l’onorevole Francesco Maione.  “Piuttosto– ha continuato- si chiedano contributi per realizzare un vero ciclo dei rifiuti e rendere l’area flegrea autonoma. Non si può esprimere condivisione ad uno schema così come è stato pensato dalla Provincia di Napoli e dalla Regione Campania, per la costituzione di un’area domitio-flegrea con uno sversatoio in un sito naturale. Ci saremmo aspettati dalle Istituzioni un intervento energico di risanamento ambientale in un’area dal punto di vista paesaggistico e naturalistico tra le più conosciute al mondo. Il mancato funzionamento del depuratore di Cuma con il suo persistente inquinamento, l’avvelenamento delle falde acquifere sottostanti l’area dei Pisani mai bonificata, sono già una mortificazione per questa terra. E’ singolare come da un lato si annuncino interventi cospicui sui laghi flegrei, attraverso grandi progetti europei, con l’impiego di risorse straordinarie, dall’altro si assista all’individuazione di una discarica in una zona ricadente ai confini delle aree protette dal Parco Regionale dei Campi Flegrei. Siano i Consigli comunali coesi e sicuri nell’esprimere il proprio diniego alla possibilità di un ulteriore scempio ambientale»

Carmine Morelli – PDL

CARMINE MORELLI (PDL) –  «Questa mattina ho chiesto un’incontro ufficiale con il Presidente della Regione Campania On. Stefano Caldoro nonché con il Presidente della Provincia On. Luigi Cesaro e  con l’ On. Angelino Alfano affinché si istituisca un tavolo ufficiale di discussione sull’apertura della discarica in Pozzuoli località Castagnaro. Il mio intervento si è reso necessario a causa della latitanza ormai accertata degli organismi politici ufficiali espressione di questo territorio. Sono giorni ormai che i cittadini hanno istituito  dei presidi permanenti per manifestare contro la nuova discarica e ciò mi vede personalmente coinvolto giacchè ritengo che se pur necessarie le discariche le stesse non possano essere insediate su di un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo per il passato, e mi riferisco alla discarica il località Pisani dove fino a pochi anni fa  si è sotterrato di tutto e di più, con la complicità della mancanza assoluta di controlli. Appare strano infine che le stesse istituzioni che negano ai cittadini di Pozzuoli la possibilità di muovere una pietra vogliano autorizzare una discarica in una zona dove vi sono vincoli paesaggistici ambientali e archeologici. Non vorrei che in questo momento di transizione dove la politica è assente qualcuno approfitti della situazione per colpire la nostra zona già martoriata e sottomessa da decenni».

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