Rossi e Giarrusso sul palco dell'assemblea

POZZUOLI – La crisi del Castagnaro entra nel suo momento più caldo. Per domani è stata infatti indetta una giornata di lutto di cittadino a Quarto, durante la quale andrà in scena un corteo organizzato per dire “No” alla discarica. I manifestanti, insieme ai vari comitati e associazioni cittadine,  si sono dati appuntamento alle 10 in piazza Santa Maria dalla quale partirà la manifestazione. A darne l’annuncio lo stesso Sindaco di Quarto “E’ stata proclamata per domani, martedì 13 marzo, la giornata di lutto cittadino a Quarto. L’amministrazione comunale porta così avanti la sua mobilitazione contro il progetto che prevede la nascita di una discarica di compost fuori specifica nell’area del Castagnaro, porzione di territorio appartenente geograficamente a Quarto, ma amministrativamente al Comune di Pozzuoli” – si legge in un comunicato diffuso dall’ufficio stampa del Sindaco.

GIARRUSSO  POLEMICO –  È chiaro il Sindaco Giarrusso:  «Si parla tanto dell’urbanizzazione selvaggia che ha deturpato gli ambienti e la natura ma poi non si esita nemmeno un istante nel riempire di spazzatura i polmoni verdi delle città. Questo è solo uno dei tanti argomenti che avvalorano la nostra causa, ma che sembrano pure prese in giro, ad uso e consumo dei cosiddetti potenti: abbiamo portato 20 mila persone in strada nelle varie manifestazioni organizzate insieme al Comitato, abbiamo dimostrato compattezza, unità di intenti, proposto alternative. Giarrusso però punta il dito contro i cittadini, puteolani, bacolesi e montesi, rei, a sua detta, di non partecipare alle manifestazioni anti discarica e vivere il destino del Castagnaro – Dove sono gli abitanti di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, ma anche gli abitanti di Pianura, di Napoli in questa lotta? La speranza, anzi l’augurio che mi faccio, è che la riunione di giovedì 15 marzo sia semplicemente un atto dovuto di un iter già avviato e che si interromperà presto, magari in giornata con la rinuncia definitiva allo scellerato piano di Vardè».

LA CHIESA – Anche la Diocesi domani manifesterà contro la discarica: per un’ora tutte le campane delle Chiese di Quarto suoneranno all’unisono. La Chiesa non solo si esprime in maniera contraria alla discarica ma auspica per la zona del Castagnaro un futuro ben preciso” –  si legge infatti nel comunicato – “Tra l’altro, come già ribadito in altre occasioni, i parroci lanciano un forte appello affinché la zona individuata sia utilizzata per ben altri scopi, in quanto l’obiettivo dei cittadini è di far avviare nell’area una coltivazione programmata di prodotti agricoli”. La lotta anti discarica entra nel vivo.

ANGELO GRECO