Un momento della protesta di ieri

QUARTO/POZZUOLI –  E’ arrivato l’armistizio. Almeno per ora rimane tutto fermo al Castagnaro dove è arrivato lo stop ai carotaggi. Una decisione arrivata questa mattina quando il commissario straordinario Annunziato Vardè a seguito di un incontro in Prefettura ha  deciso di “approfondire tecnicamente le questioni sul tavolo” prima di procedere. Notizia che ha suscito soddisfazione da parte dei manifestanti e di tutte le parti politiche.  Una giornata, la terza di proteste, che era iniziata presto con il blocco della linea ferroviaria della metropolitana lungo la tratta Villa Literno-Pozzuoli.  Poi la buona notizia che comunque non allevia la tensione e le proteste . Per domani, infatti, è confermata la manifestazione di protesta alle ore 9.

Bloccati, per ora, i carotaggi alla cava

SODDISFAZIONE –  Si dice ”soddisfatto” il sindaco di Quarto Massimo Carandente Giarrusso al termine della riunione convocata in Prefettura sulle indagini propedeutiche all’apertura della discarica del sito del Castagnaro  «Abbiamo precisato – ha detto all’ANSA il primo cittadino – che era inopportuno procedere in questo momento e anche la Regione ha affermato che e’ necessario che non partano i carotaggi solo per la cava del Castagnaroma anche per gli altri siti. Anche il vicesindaco di Napoli Sodano ha ribadito quello che diciamo noi da tempo, cioe’ che il sito sicuramente non e’ idoneo, che non e’ cosi’ che si esce dal problema dei rifiuti. Bisogna quindi incontrarsi a un tavolo politico per definire un nuovo sistema, perche’ questo sicuramente non funziona. Sul fatto che nella discarica non andrebbe rifiuto tal quale ma compost adatto alla ricomposizione ambientale, il sindaco ha detto che – il fatto che il progetto prevede anche la vasca per il percolato, indica che si tratta di ‘monnezza’ e basta; inutile che dicano cose diverse, perche’ non essendoci impianti che creano questo compost, e’ come credere a Babbo Natale».

TRENI BLOCCATI –  Questa mattina è durata circa un’ora l’occupazione dei binari a Quarto, sulla linea Villa Literno -Pozzuoli, da parte di manifestanti estranei alle Ferrovie dello Stato Italiane. I dimostranti hanno invaso la sede ferroviaria alle 6.30 causando la sospensione della circolazione dei treni. Il traffico ferroviario e’ ripreso regolarmente alle 7.35, al termine della protesta e dopo gli accertamenti delle squadre tecniche del Gruppo Fs Italiane, necessario a verificare l’integrita’ dell’infrastruttura e dei sistemi di sicurezza. L’occupazione ha causato la cancellazione di 4 corse Regionali e ritardi ai treni del mattino.