L'ultimo corteo anti discarica

QUARTO – Con ordinanza sindacale  del 26 aprile il sindaco di Quarto Massimo Carandente Giarrusso, ordina per il 2 maggio prossimo la giornata di lutto cittadino, dalle ore 8:30 alle ore 12. Quarto quindi è il primo dei Comuni flegrei a dichiarare la giornata di lutto cittadino che dovrebbe essere congiunto ed accompagnato da una grande manifestazione di piazza.

L’ORDINANZA – Si legge nell’ordinanza proprio un accenno al grande successo del 13 marzo Premesso che in data 11 marzo 2012 il Consiglio Comunale con delibera nr. 4, dichiarata immediatamente esecutiva, ha stabilito, tra l’altro, l’indizione di una giornata di lutto cittadino per il giorno 13 marzo 2012 con il coinvolgimento di tutti i cittadini, le associazioni di categorie, le scuole, le attività produttive ad una manifestazione pubblica per ribadire il NO alla discarica del Castagnaro; Che la manifestazione pubblica del 13/03/2012 ha avuto un vastissimo consenso ed una notevole risposta da parte di tutti i cittadini di Quarto; Che, purtroppo, restando ancora attuale il pericolo dell’insediamento della discarica in località Castagnaro, si ritiene utile sensibilizzare la popolazione mediante l’indizione di un’altra giornata di lutto cittadino per il giorno 02/05/2012; Considerato opportuno coinvolgere tutti i cittadini dell’area flegrea; Ritenuto pertanto necessario predisporre il presente atto al fine di consentire una maggiore partecipazione possibile da parte di tutti i cittadini alla manifestazione pubblica indetta per il 2 maggio 2012.

LUTTO  –  Quindi Giarrosso Ordina L’indizione del lutto cittadino per il giorno 2 maggio 2012 dalle ore 8.00 alle ore 12.30 al fine di consentire il coinvolgimento di tutti i cittadini, le associazioni di categorie, le scuole, le attività produttive ad una manifestazione pubblica con partenza alle ore 10,00 da via Campana altezza bivio via Masullo fino a Monterusciello via De Curtis per ribadire il NO alla discarica del Castagnaro. Ed inoltre Di trasmettere la presente ordinanza al Commissario Straordinario di Pozzuoli e ai Sindaci di Bacoli e Monte di Procida al fine di consentire loro di predisporre analoga ordinanza in modo da coinvolgere tutti i cittadini dell’area flegrea. Si replica quindi l’esperienza del 13 marzo espendendo però il lutto ed il conseguente stop di tutte le attività anche agli altri comuni flegrei.