POZZUOLI – E’ di tre abitazioni danneggiate e decine di ettari di terreni distrutti il bilancio ancora parziale del maxi-incendio che per ore ha terrorizzato gli abitanti di Licola. Un lunedì assolutamente terribile sul fronte dei roghi per l’intera area flegrea, all’indomani di una domenica che già non aveva risparmiato alcuna zona. Soltanto nella notte è stato domato l’incendio sulle colline di contrada Pisani, a ridosso del confine tra Napoli e Pozzuoli. A pagare un pesante tributo anche Quarto ed il tratto puteolano di via Campana. Sulle alture che affacciano verso Marano le fiamme sono durate ore e soltanto dopo l’impiego di due canadair – giunti da Trapani – ed un elicottero, sono state in parte domate.

PANICO A LICOLA – Dal distaccamento di Montella, in provincia di Avellino, sono arrivati i vigili del fuoco chiamati da Licola. Scene da panico non appena le fiamme hanno circondato un parco residenziale. Delle dieci unità abitative, tre sono quelle danneggiate. In particolare, a fuoco sono andate le coperture dopo che il fuoco aveva investito in pieno diverse palme. Determinante è stato anche il contributo dei residenti, armati di pale, secchi e persino una potente ruspa con la quale si è cercato di rivangare il terreno su cui bruciavano alberi e sterpaglie. E’ calata oramai la sera sui Campi Flegrei, ma nuove colonne di fumo si alzano un po’ ovunque. Per Pozzuoli, Quarto e Licola non sarà per nulla una notte tranquilla.

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