Il blitz della polizia è avvenuto in un'abitazione del Rione Traiano

RIONE TRAIANO – Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Polizia San Paolo, hanno arrestato il 19enne pregiudicato Salvatore Petrone, in quanto accusato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. L’arresto è avvenuto intorno alle 15 e nell’ambito di un servizio istituito dai poliziotti di San Paolo, per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel Rione Traiano ed in particolare in Via Tertulliano.

I SOSPETTI – Gli agenti, insospettiti su uno strano viavai da un portone d’ingresso di uno stabile dove solo due giorni fa avevano smantellato una vera e propria piazza di spaccio, hanno deciso di controllare. Con non poche difficoltà sono riusciti a raggiungere l’appartamento, tra l’altro da poco protetto da un nuovo cancello in ferro ed hanno scoperto che i sigilli apposti dopo il sequestro erano stati rimossi.

DROGA – All’interno dell’appartamento, in due giorni imbiancato e dotato di microtelecamera di sicurezza e corrispondente monitor, c’era il 19enne. Il forte odore di cloro ed il fatto che il giovane avesse impiegato un pò di tempo per aprire la porta hanno fatto immaginare ai poliziotti che si fosse potuto liberare di un’eventuale quantitativo di sostanza stupefacente gettandola nello scarico del bagno.

LA TRACCIA – Seguito il canale di scarico e raggiunta la relativa vasca di raccolta, i poliziotti hanno infatti trovato, tra le acque nere, un sacchetto rotto contenente tracce di sostanza stupefacente ed un bilancino di precisione. All’interno dell’appartamento sono stati inoltre rinvenuti 1.100 euro verosimilmente frutto dell’attività di spaccio. Salvatore Petrone è stato pertanto arrestato e subito condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.