Una violenza cieca, una vile aggressione. Tre giovani che picchiano due carabinieri.  Completamente ubriachi, dopo una notte di sballo, il “mucchio selvaggi” ha sfogato i suoi istinti animali contro due servitori dello Stato. Due uomini in divisa, al servizio della comunità, che svolgevano il loro dovere. Per  il quale sono stati brutalmente aggrediti.

I CONTROLLI – I tre erano stati fermati, questa notte intorno alle 4,30, a bordo di una Fiat Punto, sulla strada provinciale via Spiagge Romane, nei pressi del Gavitello. Un controllo di routine da parte della Radiomobile di Bacoli. I militari hanno sottoposto il conducente della vettura all’etilometro e il responso è stato positivo. Mentre i militari stavano compilando i verbali è scattata l’aggressione.

L’AGGRESSIONE – I tre giovani, di 25, 26, 35 anni, di Pomigliano d’Arco e di Procida, hanno perso il senno ed  hanno aggredito i due carabinieri con calci e pugni. Sul posto, subito, sono giunti rinforzi del Nucleo Operativo Radiomobile di Pozzuoli diretti la comandante Roberto Spinola. I tre  aggressori venivano bloccati, arrestati e portati in caserma.  

LA FURIA CIECA – Intontiti e in evidente stato di ebbrezza, sono andati in incandescenza appena uno dei due militari li aveva avvertiti del sequestro dell’auto. Non lontano dal luogo dell’aggressione ci sono le discoteche: l’ipotesi è che i giovani  abbiano passato la serata in un locale,  abbastanza per «sballarsi» e scatenare la loro ira contro i due uomini in divisa.

RITO DIRETTISSIMO – Per i tre, già stamattina, si è celebrato il rito direttissimo, dopo che avevano passato la notte in camera di sicurezza a Pozzuoli. Per il conducente anche l’aggravante per guida in stato d’ebbrezza.

LA PROGNOSI – I due militari, feriti, venivano condotti al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” dove i medici diagnosticavano una prognosi di cinque giorni.

ENZO LUCCI
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