MONTE DI PROCIDA- Continua l’estate nel più piccolo comune dei Campi Flegrei. Gli eventi targati Monte di Procida si spostano nella frazione di Cappella dove, venerdì 9 e sabato 10, si terrà la seconda edizione de “Il borgo in festa”. L’associazione socio culturale Cappella Futura ha infatti organizzato la manifestazione che già lo scorso anno registrò un boom di presenze tra le strade cappellesi.

La piazza di Cappella recentemente intitolata a Michele Sovente

CANZONI NAPOLETANE, MUSICA, POESIA, ARTE  ma anche prodotti dell’enogastronomia locale: questa la ricetta vincente per la festa a cui si sta preparando l’intero borgo. Una festa che, dietro il lato puramente goliardico, nasconde la voglia di riscatto della piccola frazione. Divisa a metà tra Bacoli e Monte di Procida, Cappella ha pagato il prezzo di essere contesa tra i due comuni limitrofi, spesso nell’anarchia più totale. Nel clima di una generale presa di coscienza da parte dei cittadini, Cappella si prepara a vivere da vera protagonista le due serate. Venerdì 9 ad allietare la zona nota come “ngopp a pagliarell” ci sarà lo spettacolo di canzoni napoletane di Pino Fiordaliso per poi proseguire nella piazza del Casale con i Menestrelli di Peppe Cangiano. Sabato 10 settembre invece in scena ci sarà Salvatore Improta e gli Eubei che si esibiranno nella piazza recentemente dedicata a Michele Sovente. Prevista per sabato anche un’estrazione a premi: in palio una crociera per due persone ed un netbook.

Ma “Il borgo in festa” è soprattutto voglia di riscoprire e far conoscere Cappella. E così spazio alla cultura con i tesori che l’antichità e la tradizione ci ha lasciato. Tutta la cittadinanza è infatti invitata a partecipare alla visita archeologica in piazza Michele Sovente il 9 settembre dalle 18 alle 20 e sabato 10 dalle 18.30 alle 20.30: l’antica necropoli romani aprirà così le porte di un luogo magico conservatosi nel tempo. Ma nei due giorni di festa, dalle 20 alle 22, sono previste anche visite guidate alla Chiesa della Madonna del Buon Consiglio del Casale.

ANNARITA COSTAGLIOLA
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