Le navette partono ogni 40 minuti

di Violetta Luongo

BACOLI – «E’ paradossale che la gente esca di casa e non sappia a che ora arriverà a lavoro o a scuola», così esclama il sindaco di Bacoli, Ermanno Schiano alla notizia della soppressione del capolinea di Torregaveta. Da oggi il nuovo capolinea sarà Pozzuoli, in vigore la decisione dell’azienda Eav, ex Sepsa, di abolire i treni da Torregaveta fino alla città puteolana da cui partiranno i convogli per giungere fino a Montesanto.

AVVIA CLASS ACTION – Isolate quindi alcune tratte puteolane, bacolesi e di Monte di Procida. Dalla stazione bacolese partiranno navette ogni 40 minuti fino a Pozzuoli per prendere da lì treni ogni 40 minuti. «Già aspettare un treno ogni 40 minuti è una cosa insostenibile – aggiunge Schiano – ma ora addirittura essere costretti a prendere un autobus e dipendere dal traffico stradale per pochi minuti di distanza tra Torregaveta e Pozzuoli, è una cosa assurda. Ho dato mandato all’avvocato Angelo Pisani per iniziare un percorso di richiesta danni e avviare una class action nei confronti della Regione Campania, non si può andare avanti così». Allo stesso tempo, il comune di Bacoli sta attivando uno sportello informativo per cittadini, comitati e associazioni che vorranno aderire all’iniziativa. Lunghe le attese, anche di intere ore, per i viaggiatori costretti ad aspettare mezzi di trasporto su gomma e ferro che non giungono mai, i disagi sono numerosi, treni, autobus strapieni e molti i pendolari obbligati a rimanere a terra.


Il sindaco di Bacoli, Ermanno Schiano, durante l'incontro al Comune

TRASPARENZA NEI FONDI USATI – La cumana ormai passa ogni 40 minuti, spesso ogni ora, la metropolitana ogni mezz’ora e gli autobus a orari non stabiliti. Focolaio dei disagi le protesta dei dipendenti Eav per i tagli al personale e i continui ritardi nel pagamento degli stipendi. Dal primo cittadino bacolese la richiesta di chiarezza e trasparenza sui soldi erogati per i trasporti e un’assunzione di responsabilità per una situazione che peggiora di giorno in giorno.  «Si spendono milioni di euro per grandi opere – aggiunge Schiano – ma poi non ci sono i soldi per manutenerle, la stazione di Baia è costata 15 milioni di euro per una struttura all’avanguardia, esagerata per un piccolo comune, ma mai aperta, e ora ce ne vogliono altri 8 milioni». A farne le spese sono soprattutto i pendolari, lavoratori e studenti, coinvolti nella battaglia quotidiana per la normalità.

L'incontro di questa mattina al comune di Bacoli

SABATO SARA’ RIPRISTINATO IL CAPOLINEA – Nel corso della giornata si è tenuto un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali flegree e l’assessore regionale ai trasporti, dell’ultima ora la notizia del ripristino del capolinea di Torregaveta previsto per sabato 21 dicembre. «Abbiamo chiesto ed ottenuto, assieme anche agli altri sindaci della zona, un incontro urgente con l’assessore Sergio Vetrella dopo gli ennesimi disservizi registrati questa mattina sulla linea Cumana – ha detto l’assessore comunale alla viabilità di Pozzuoli Franco Fumo – Vetrella ci ha assicurato che entro sabato sarà ripristinato il servizio sull’intera tratta della Cumana da Montesanto a Torregaveta, interrotto questa mattina a Pozzuoli dove, in sostituzione dei treni, sono state istituite delle navette. Sulla linea infatti entrerà in funzione un nuovo treno acquistato di recente e che è in collaudo in questi giorni. Quanto alla frequenza delle corse invece si proseguirà con una partenza ogni 40 minuti: l’assessore Vetrella ha detto che solo entro il prossimo giugno si potrà tornare alla frequenza di una partenza ogni 20 minuti, perché occorrono altri elettrotreni che arriveranno col nuovo anno. La situazione certamente non è delle migliori – ha concluso l’assessore Franco Fumo – perché tutto il sistema dei trasporti in Campania, e a Napoli e provincia in particolare, versa ormai da tempo in condizioni precarie e difficili. Ci auguriamo che la situazione migliori presto: noi saremo sempre vigili affinché i disagi per i cittadini siano ridotti al minimo se non completamente azzerati».

FORZE DELL’ORDINE SUI TRENI – Esasperazione che spesso sfocia in atti di violenza, come quello di ieri nei confronti del capotreno Vincenza Mauro sulla tratta di Cumana Licola Quarto contro la quale si sono scagliati, con minacce e insulti, due viaggiatori furiosi per i ritardi del treno. In seguito all’ultimo atto di violenza nei confronti dei dipendenti Eav, la Regione ha stipulato, per la prima volta in Campania, un accordo che favorisce la presenza riconoscibile del personale delle forze dell’ordine sui mezzi di trasporto pubblico locale. L’intesa porterà benefici per la sicurezza dei viaggiatori e del personale di bordo, i quali potranno viaggiare sapendo che al loro fianco ci saranno più tutori dell’ordine pronti a intervenire per prevenire e reprimere reati.