L'avviso affisso alla stazione di "Cappuccini"

TRASPORTI – Dopo “l’ammutinamento” da parte dei dipendenti della Sepsa che ha provocato la chiusura di tutte le stazioni e il blocco totale dei trasporti con decine di migliaia di utenti rimasti a piedi, nella giornata di oggi  gli stessi lavoratori insieme alle organizzazioni sindacali hanno rivolto un accorato appello ai cittadini-utenti che in queste ore stanno pagando lo “scotto” di una protesta senza precedenti. Nella lettera, oltre alle accuse rivolte nei confronti dell’assessore regionale ai trasporti Vetrella, i lavoratori chiedono “comprensione” per un dramma che sta investendo centinaia di lavoratori e chiedendo vicinanza per una lotta “che ha il solo scopo di salvaguardare il lavoro ed il servizio pubblico”.  

L’APPELLO –  Le OOSS e i Lavoratori con grande senso di responsabilità hanno sottoscritto severi accordi sulle paghe e sui turni di lavoro, ma nulla è cambiato, continuano a mancare i soldi per gli stipendi, per la manutenzione dei rotabili, dei binari e delle apparecchiature di sicurezza. L’assessore Vetrella oltre alle balle sui milioni non è in grado di garantire un piano dei trasporti serio mirato al salvataggio delle aziende e alla garanzia dei posti di lavoro. Cittadini – Utenti, ci scusiamo per i disagi che nostro malgrado state subendo ma non possiamo restare a guardare mentre si persegue pervicacemente il progetto di distruzione del comparto del trasporto pubblico campano non possiamo restare inerti difronte ai fallimenti delle società e alla disperazione dei lavoratori, non possiamo non reagire alla irresponsabilità di una maggioranza indifferente al dramma che per sua responsabilità si sta consumando. Facciamo perciò appello alla Vostra comprensione nel chiedere il Vostro supporto ad una lotta che ha il solo scopo di salvaguardare il lavoro ed il servizio pubblico grazie.