Sergio Vetrella - Assessore ai trasporti pubblici della Regione Campania

QUARTO –  «Il  Presidente Caldoro venga in Aula a riferire sulla situazione che si è determinata in Sepsa e Circumvesuviana e sul piano industriale che si sta predisponendo per l’Eav. Vetrella si è contraddistinto per l’assenza di una politica regionale sui trasporti pubblici locali e per noi non è più un interlocutore credibile». La richiesta dell’intervento di Caldoro in Aula è avanzata dal capogruppo regionale Pd, Umberto Del Basso De Caro e dai consiglieri Antonio Amato e Mario Casillo che preoccupati dichiarano: «Non è più possibile continuare ad assistere allo sfascio dei trasporti regionali, occorre intervenire subito anche perché c’è un profondo malessere dei lavoratori di queste aziende che, unito al disagio che stanno vivendo gli utenti e i pendolari, rischia di esplodere in forti tensioni sociali. Da tempo – spiegano Del Basso, Amato e Casillo – i trasporti della Sepsa e della Circumvesuviana sono in profonda agonia, si cumulano le insufficienze e le carenze dei treni con la comprensibile agitazione dei lavoratori che non ricevono lo stipendio. E, anche dopo l’approvazione in Aula del provvedimento sull’Eav, non ci sono novità positive, anzi le aziende continuano ad avere sofferenze con le Banche nonostante il Consiglio abbia sbloccato le risorse che servivano. Tutto ciò – continua la nota del gruppo Pd – conferma la responsabilità della Regione Campania e dell’Assessore Vetrella che si è contraddistinto finora solo per l’assenza di una politica regionale sui trasporti pubblici locali».

DIMISSIONI DI VETRELLA –  «Dinanzi ad una situazione così drammatica –  dichiarano il capogruppo Del Basso De Caro e i consiglieri Amato e Casillo – e all’evidente incapacità di intervenire per trovare una soluzione credibile, il Pd ribadisce la richiesta di dimissioni dell’Assessore Vetrella che ritiene non essere più un interlocutore credibile su questa materia. Per questo – concludono – chiediamo che il Presidente Caldoro venga in Aula a riferire sulla situazione che si è determinata in Sepsa e Circumvesuviana ma soprattutto sul piano industriale che si sta predisponendo per l’Eav per verificare e mettere in campo tutti i provvedimenti utili a superare la crisi».