POZZUOLI – E’ quasi un mese ormai che Pozzuoli ed altri 71 Comuni metropolitani sono senza autobus. Lo stop è iniziato l’11 settembre scorso in seguito all’ennesimo ritardo del pagamento degli stipendi. La protesta dei lavoratori però è andata avanti anche dopo l’erogazione della retribuzione, avvenuta la scorsa settimana. Sindacati e lavoratori lamentano la mancanza di un piano strategico di investimenti in grado di porre definitivamente fine alla situazione di crisi in cui versa da tempo l’azienda, che ha generato forte preoccupazione e nervosismo per il loro futuro lavorativo. L’incontro di ieri tra le parti, in Prefettura, con oggetto proprio la vertenza CTP, si è però concluso con una fumata nera. Per il momento quindi, lo stop delle corse sembra destinato a continuare.

LA CONFAIL ABBANDONA IL TAVOLO – Dopo ampia discussione, la Faisa Confail Campania ha  abbandonato il tavolo di discussione dichiarando il fallimento delle politiche messe in campo dalla Città Metropolitana e dal Sindaco De Magistris. «Una scena politica già vista – dichiara Domenico Monaco della Segreteria Regionale Faisa Confail, la stessa vissuta personalmente nel 2012 con il fallimento di Eav bus, a differenza però che oggi la politica ha salvato Eav, partendo da uno stato debitorio di 700 milioni di euro ad un attivo attuale di 34 milioni, questo dimostra che quando si ha la volontà di salvare i livelli occupazionali e dare alle aziende una nuova organizzazione gestionale ci si riesce a mettere in campo iniziative risolutive. A differenza della Città Metropolitana che ha dimostrato la totale indifferenza al problema, spostando adesso il tiro sulla Regione Campania.» Il prossimo step è ora un incontro che si terrà in Regione nei prossimi giorni. Intanto, nell’incontro tenutosi a Roma, sempre nella giornata di ieri, tra il Sindaco Luigi De Magistris ed il Vice Presidente del Consiglio Luigi Di Maio, pare si siano aperti degli spiragli positivi sia per le difficoltà finanziarie del Comune di Napoli sia per la vertenza CTP.