Al campionato Italiano under 21, vince iL “Canoa Club Napoli” di Bacoli

BACOLI – Il team “Canoa Club Napoli” di Bacoli si è laureato campione italiano under 21 di canoa polo. I ragazzi, già detentori del titolo italiano under 18 e della Coppa Italia under 21, hanno vinto dopo due giorni di gare entusiasmanti. Venti squadre, provenienti  da tutta Italia, hanno partecipato ai play off che si sono svolti nelle acque del lago Miseno davanti a numerosi spettatori. La finale è stata disputata ad un ritmo elevato contro i campioni 2012 del Katana, team di Catania. I ragazzi, sostenuti dal tifo flegreo, sono riusciti a prevalere per 5 a 2 sulla forte squadra catanese. In vetta alla classifica marcatori il giovane Fabrizio Massa, atleta della squadra bacolese. 

UN SOGNO CHE SI AVVERA – La squadra, dopo anni di allenamenti svolti nella darsena di “Casevecchie” a Miseno, è riuscita a coronare il sogno, esponendo nella  bacheca un altro trofeo,  il più importante e desiderato. Questi ragazzi, appassionati per lo sport e dopo anni di duro lavoro,  sono riusciti a conseguire livelli agonistici altissimi conquistando vittorie nelle varie categorie riscuotendo sempre più consensi a livello nazionale infatti, due atleti della squadra flegrea, Ciro Lucci e Andrea Costagliola, sono stati convocati nella Nazionale under 21 di canoa polo  partecipando al campionato Europeo 2013 di categoria disputato ad Agosto a Poznan, in Polonia. Questo sport sta diventando sempre più popolare tra i ragazzi grazie all’impegno costante di questi atleti e, finalmente, si può dire che Bacoli non  vive di solo calcio.

I SEGRETI DI UNO SPORT DINAMICO – è uno sport di squadra nato nel corso degli anni Settanta in Inghilterra e Germania. Si gioca, usando le canoe, su uno specchio d’acqua rettangolare, lungo 35 metri e largo 25, con due porte poste in mezzo ai lati corti. Le squadre sono composte da cinque elementi ciascuna e tre in panchina che possono essere sostituiti temporaneamente, in qualsiasi istante. Essendo sport di contatto, le canoe vengono munite di una protezione morbida sulla punta per limitare i danni degli scontri e i giocatori sono muniti di un corpetto protettivo e di un casco con griglia a difesa del volto. Lo scopo delle squadre che si affrontano è, naturalmente, quello di realizzare più gol degli avversari in un tempo reale di 20 minuti (due tempi da 10′, in cui il cronometro viene fermato ad ogni sospensione del gioco segnalata dall’arbitro) mettendo la palla dentro una porta larga un metro e alta un metro e mezzo, la quale è sospesa ad una altezza di due metri sopra il pelo dell’acqua. Essa viene difesa da un portiere per mezzo della pagaia, che usa per respingere i tiri avversari e, più raramente, con le mani. È un gioco simile per alcuni aspetti alla pallanuoto. E’uno sport dinamico e veloce, tecnico e spettacolare, facile da apprendere e accessibile a tutti senza il bisogno di eccessive capacità canoistiche.

ANTONIO IMPARATO

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