Il treno della Cumana deragliato alla stazione "Cappuccini" nei mesi scorsi

CAMPI FLEGREI – Già era nell’aria da alcuni giorni ma nella mattinata di oggi si è concretizzata l’ennesima giornata nera per i trasporti, con la protesta da parte del personale Sepsa, ormai esasperato dalle false promesse in merito al pagamento dell’ultima mensilità. Servizio poco regolare per Cumana e Circumflegrea già dalle prime ore della mattina fin quando poi si è deciso di interrompere il servizio, che è ripreso a singhiozzo soltanto nel primo pomeriggio. In merito a ciò dall’azienda sorgevano versioni contrastanti, indice questo del momento difficile che la stessa sta attraversando. C’è chi parlava di servizio “momentaneamente” sospeso per problemi elettrici e chi invece di nuove manifestazioni, con tempi incerti circa la ripresa del servizio, dei dipendenti della ditta Florida 2000 che per conto di Sepsa si occupa della pulizia delle stazioni e del presidio di alcuni passaggi a livello, i quali non ricevono anch’essi lo stipendio da diversi mesi.

CAOS GIÀ PREVISTO – Ma in tutto ciò la versione che già emergeva nella giornata di ieri da parte di alcuni dipendenti della Sepsa era quella di un probabile sciopero a partire dalla giornata di oggi in caso di mancata corresponsione delle retribuzioni. A tutto ciò occorre aggiungere la scarsa sicurezza degli elettrotreni e della linea ferroviaria. Basti pensare che a quasi due mesi dal deragliamento avvenuto nei pressi della stazione dei Cappuccini, non si è ancora provveduto a mettere in piena sicurezza la zona, con treni che nel tratto in questione viaggiano a velocità ridottissima al fine di non incorrere in alcun tipo di problema. Trasporti dunque ancora una volta nel caos, con dipendenti ed utenti purtroppo accomunati dalla stessa sorte, con chi è chiamato a decidere che risulta poco incline al ruolo  ricoperto.

GENNARO VOLPE