Alcuni opuscoli che saranno distribuiti al Salone di Paestum

CAMPI FLEGREI – «Per valorizzare il territorio dobbiamo essere uniti sotto un unico brand che sono i “Campi Flegrei”, lavorare insieme per un comune obiettivo: vivere di turismo, cultura e archeologia», a dirlo è il presidente dell’associazione ACF Albergatori dei Campi Flegrei, Luigi Esposito che oggi ha annunciato la partecipazione per la prima volta dei Campi Flegrei alla BMTA – Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum da domani fino al 17 novembre.  Stand e punti informativi saranno presenti al salone del turismo per distribuire opuscoli e pacchetti turistici per raccontare e diffondere la storia e la cultura dei comuni flegrei, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida.

PENSARE AI FUTURI FONDI – «È un primo passo per garantire un turismo diverso – aggiunge Esposito – la collaborazione tra i tre comuni è importante per la formazione dei poli turistici che devono essere organizzati e pronti per accogliere i visitatori soprattutto con l’arrivo dei prossimi fondi europei 2014-2020 che devono assolutamente essere sfruttati in maniera migliore».  Pensare ad una valida programmazione e gestione in vista dei futuri finanziamenti è anche l’obiettivo di Monte di Procida, così come sottolineato dal delegato comunale al Turismo, Andrea Scotto Lavina.  

La presentazione alla biblioteca di Palazzo Toledo a Pozzuoli

VARI PROBLEMI DA AFFRONTARE – Il Salone del turismo è un’occasione importante per mostrare le bellezze del luogo a 360 gradi. «Per noi Paestum deve essere una vetrina – dice l’assessore alla Cultura del Comune di Bacoli, Flavia Guardascione – per presentarci, imporci sotto l’egida della conservazione, della valorizzazione  e della conoscenza della nostra terra, per fare questo dobbiamo formare una rete tra i Comuni, gli enti locali e le associazioni. I problemi da affrontare sono molti, come quello della mobilità, a Bacoli purtroppo i visitatori non sono agevolati dai trasporti pubblici che sono carenti, questo non aiuta la sponsorizzazione del territorio».

UN “CONCORSO DI IDEE” PER IL RIONE TERRA – Un lavoro di concerto tra i comuni flegrei al di là del colore politico delle varie amministrazioni, così come sottolineato dall’assessore alla Cultura di Pozzuoli, Franco Fumo e dallo stesso sindaco Vincenzo Figliolia. «Non è facile trasformare una città da industriale a turistica e culturale, bisogna puntare sul turismo e sui nostri meravigliosi siti che abbiamo ereditato dalla storia – aggiunge Figliolia – la portualità e soprattutto il Rione Terra sono la mia priorità. Sono sicuro che, prima di finire il nostro mandato, apriremo una parte della Rocca. Stiamo pensando di condividere e di rendere partecipi i cittadini con una “concorso di idee”  per la futura gestione e organizzazione del Rione».

VIOLETTA LUONGO