Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

CAMPI FLEGREI –  In merito alla ipotesi avanzata dalla direzione dell’Asl Napoli 2 Nord di trasferimento della sede e di alcuni ambulatori da Pozzuoli a Frattamaggiore, arriva la durissima replica del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, che preannuncia una interrogazione parlamentare urgente e un question-time da presentare in Consiglio regionale attraverso i parlamentari e i consiglieri regionali del territorio flegreo-giuglianese.

LA REPLICA DI FIGLIOLIA –  «Da uomo concreto delle istituzioni che ha come obiettivo esclusivo la difesa dell’interesse pubblico generale e della mia comunità locale – sottolinea il sindaco Figliolia – mi rammarica la posizione assunta dalla direzione generale dell’Asl Napoli 2 Nord che ha voluto trasformare una vicenda istituzionale in un contenzioso prettamente personale che svilisce i ruoli e i toni. Ribadisco al direttore generale Giuseppe Ferraro che se avesse voluto davvero avviare un’azione virtuosa di spending-review avrebbe potuto fare ben altro. Al di là, infatti, dei crediti pluriennali vantati dal Comune di Pozzuoli nei confronti dell’Asl Napoli 2 Nord per il fitto di locali nell’attuale sede di Monterusciello, soldi mai versati al Comune e sulla cui vicenda è intervenuto anni fa anche il ministero dell’Economia e la Corte dei Conti, ricordo al dottor Ferraro che se avesse voluto concretamente risparmiare soldi pubblici avrebbe potuto lasciare gli immobili privati in via Terracciano e via Campana, dove ha localizzato la sede del distretto e alcuni uffici pagando diversi milioni di euro l’anno ai rispettivi proprietari privati.

ACCUSE PESANTI –   Perché Ferraro lascia una sede di proprietà pubblica, per la quale non paga un centesimo da oltre 20 anni, e conserva invece due sedi private per il cui fitto versa regolarmente ogni anno milioni di euro di soldi dei contribuenti a vantaggio di privati?  – accusa ancora il Sindaco di Pozzuoli –  Ferraro non può nascondersi dietro arzigogolate giustificazioni: adesso deve spiegare alla cittadinanza, alla magistratura contabile, alla politica regionale e alle comunità locali i motivi di queste scelte. Contro questo atteggiamento e questo metodo condurremo un’azione politico-istituzionale durissima, investendo anche i livelli nazionali con un’interrogazione parlamentare urgente e un question-time in Consiglio regionale per fare chiarezza su come l’Asl Napoli 2 Nord spende i soldi pubblici e sui motivi di questi atteggiamenti che appaiono sempre più arroganti e prevaricatori. Non ci fermeremo, in difesa dei cittadini di tutto il comprensorio flegreo-giuglianese».