In tre comuni al via il bando per l'assistenza agli anziani

POZZUOLI – Al via il bando di gara per il servizio di assistenza domiciliare agli anziani per i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Il progetto prevede una spesa complessiva di 146 mila e 154 euro. Il concorso, pubblicato online sull’albo pretorio, prevede l’attuazione di programmi di assistenza in modo totale o parziale a persone anziane presso il proprio domicilio, evitando l’istituzionalizzazione e l’ospedalizzazione e consentendo loro una soddisfacente vita di relazione attraverso un complesso di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie.

36 POSTI PER “NONNI VIGILI”– Un’opportunità per assistere i nuclei familiari di anziani ultra 75enni nelle attività di organizzazione e governo della casa, pulizia e igiene della persona e dell’ambiente, preparazione e somministrazione dei pasti, con azioni di sostegno e stimolo per gli anziani. Inoltre il Comune di Pozzuoli ha rinnovato anche per quest’anno il servizio del “Nonno Vigile”, pubblicando il bando per 36 posti, e ha istituito il corso di ginnastica dolce per 60 anziani ultrasessantenni, in collaborazione con l’associazione sportiva Unione Nazionale Veterani dello Sport (U.N.V.S.). Il “nonno vigile” effettua una sorveglianza all’uscita dalle scuole cittadine ed aiuta bambini e ragazzi nell’attraversamento della strada. L’attività è proposta a tutte quelle persone in pensione che desiderano svolgere un servizio socialmente utile.

60 ORE DI GINNASTICA PER ANZIANI – «I nostri anziani hanno accolto con entusiasmo il progetto, tanto che le domande vanno ben oltre il numero di posti riservati – sottolinea l’assessore al Bilancio e alle Politiche sociali Teresa Stellato – L’attività motoria, oltre ad aiutare il mantenimento dello stato di salute, favorisce l’integrazione e la socialità degli anziani. Quest’attività è particolarmente adatta per chi soffre di dolori muscolari generalizzati, dovuti molto spesso al poco movimento. Vista l’accoglienza che i nostri anziani hanno riservato al progetto contiamo di incrementarlo e inserirlo nelle prossime progettazioni. Il nonno vigile è una presenza che rassicura ed aiuta i bambini che trovano davanti a scuola una figura amica. Gli anziani così  trovano il modo di mettere a frutto la loro voglia di  essere  attivi e attenti nel segnalare eventuali situazioni di pericolo per i nostri figli. In tal modo si contrasta il senso di solitudine che spesso è causa di depressione e allo stesso tempo si dà un aiuto concreto alla famiglia che vive più serenamente le ore in cui i ragazzi sono fuori dalle mura domestiche».

VIOLETTA LUONGO