Nei Campi Flegrei sono in arrivo finanziamenti per assistenza ad anziani e bambini

POZZUOLI – Nuovi fondi per i servizi all’’infanzia e per gli anziani non autosufficienti dell’’area flegrea. Filippo Monaco, assessore provinciale alle politiche sociali ha descritto l’’impiego dei finanziamenti nel corso del convegno “”Agganciare l’’Europa”” che si è tenuto martedì pomeriggio a Palazzo Toledo a Pozzuoli.

IL CONVEGNO – Oltre a Monaco, all’’iniziativa hanno partecipato Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli, Giuseppe Carannante, assessore alle politiche sociali al comune di Bacoli, Nunzia Nigro, assessore al comune di Monte di Procida, Enrichetta La Ragione, coordinatrice ambito Na 12 e Salvatore Gargiulo, docente di Legislazione sociale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

I FINANZIAMENTI – L’ambito regionale NA12 (che comprende i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida) ha ottenuto un finanziamento di quasi 5 milioni di euro per il biennio 2013 – 2015; di questi fondi 2 milioni e 900 mila euro sono destinati ai servizi all’infanzia e poco meno di 2 milioni ai servizi per gli anziani non autosufficienti. «In un periodo di crisi e di tagli che vanno a colpire soprattutto le fasce deboli della popolazione – ha spiegato Filippo Monaco, assessore provinciale alle politiche sociali – è incoraggiante che iniziative come queste aprano le porte a nuove speranze. Queste risorse, in aggiunta a quelle disponibili, rappresentano un’ importante occasione per l’avvio di nuovi “Servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti”, che si collocano all’interno del Piano d’azione Coesione, il Pac. I fondi per i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida ammontano complessivamente a quasi 5 milioni di euro per il biennio 2013-2015. L’obiettivo è quello di potenziare l’offerta dei servizi all’infanzia, da 0 a 3 anni, e gli anziani non autosufficienti di oltre 65 anni».

IL PROGRAMMA – Per i servizi all’infanzia il programma mira all’aumento di asili nido pubblici o convenzionati, a servizi integrativi e innovativi; all’estensione della copertura territoriale e sostegno alla gestione delle strutture; al sostegno alla domanda e accelerazione dell’entrata in funzione delle nuove strutture; al miglioramento della qualità e della gestione dei servizi socio educativi. Per i servizi agli anziani l’obiettivo è l’aumento del numero di utenti in assistenza domiciliare; aumento e qualificazione dell’offerta di servizi residenziali e semiresidenziali; miglioramento delle competenze di manager, operatori professionali e assistenti familiari; sperimentazione di protocolli innovativi di presa in carico personalizzata dell’anziano socialmente “fragile”.

NUOVI POSTI DI LAVORO – «Se oggi, nella nostra Provincia – conclude Monaco – più che nel resto del paese, il lavoro di cura rimane nella sfera privata ed è sostanzialmente svolto dalle donne, il modello non appare sostenibile in futuro. Indipendentemente dalle condizioni della domanda di lavoro nelle nostre aree, la debolezza dell’offerta di servizi di cura costituisce un ostacolo all’offerta di lavoro femminile. Al tempo stesso la promozione della domanda di questi servizi ad alta intensità di lavoro è fattore di sviluppo e occupazione e promuove innovazione sociale. Più welfare, significa più occupazione. Il benessere sociale è il vero traguardo da perseguire, favorito, dalla professionalità e competenza di chi è chiamato a garantirlo. L’Amministrazione Provinciale di Napoli ha avvertito questa consapevolezza e, attraverso l’iniziativa di oggi, vuole dare un segnale forte di condivisione e di affiancamento. Sono tante le innovazioni, non ultimo il Pac, che la legislazione sociale mette in campo legando sempre di più gli interventi e i servizi sociali alle direttive europee dedicate all’inclusione sociale. La Provincia si porrà come cerniera tra Regione e Ambiti e farà sentire, finché le sarà consentito, la sua voce a sostegno delle Autonomie locali».