Le colonne del Tempio di Serapide da sempre sono il sismografo naturale di Pozzuoli

POZZUOLI – Il 2013 si apre con un po’ di apprensione per i puteolani. La “terra ballerina” si alza, e con essa anche il livello di allerta. Secondo quanto comunicato dall’Ingv e dall’Osservatorio Vesuviano nel Bollettino di Sorveglianza Campi Flegrei del 21 dicembre, “la rete permanente di controllo mostra una netta ripresa del processo di sollevamento dell’area flegrea” la terra è salita in un mese di ben 3 cm, il dato massimo da quando dal 2005 è iniziata la nuova fase di bradisismo a Pozzuoli. Nella settimana successiva poi, quella che arrivava al 28 di dicembre, la terra si è sollevata di altri 0,5 cm. Movimenti considerevoli che hanno fatto scattare, come prassi il livello di allerta, che è passato da “base” ad “attenzione nell’allerta”.

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

FIGLIOLIA PREDICA CALMA – Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, prova a gettare acqua sul fuoco ed placare immediatamente facili allarmismi «In base a questi dati, ai Comuni flegrei è stata inviata una nota ufficiale nella quale, come da prassi in casi del genere, è stato comunicato il passaggio dal livello di allerta vulcanica “base” al livello di “attenzione nell’allerta” – sottolinea il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia – In pratica il secondo livello di guardia in una scala di valori che arriva a quattro. C’è attenzione massima ma non vi è alcun pericolo. In questi casi i sindaci e le istituzioni locali sono chiamati per legge ad informare i propri concittadini scongiurando notizie incontrollate che possano ingenerare solo inutile allarmismo. In 6 mesi di lavoro come sindaco di Pozzuoli, ho dedicato molta attenzione al fenomeno bradisismico e alla sua prevenzione, lavorando ad una serie di iniziative in sinergia con l’Osservatorio Vesuviano, con il quale abbiamo firmato una convenzione, e con i sindaci degli altri Comuni flegrei con i quali c’è massima e proficua concertazione.

INCONTRI –  L’Osservatorio Vesuviano – continua il sindaco Figliolia – è l’interfaccia del Comune e insieme ai loro scienziati abbiamo previsto una serie di incontri pubblici con la cittadinanza per spiegare cosa sta avvenendo nel sottosuolo della caldera flegrea. Dobbiamo affrontare il problema con massima serenità e tranquillità, con la consapevolezza che il Comune di Pozzuoli sta lavorando al proprio piano comunale di protezione civile e di esodo (in attesa del Piano nazionale) e che tra qualche settimana tornerà attivo nell’ex Biblioteca civica di Toiano il COC, il centro operativo comunale per monitorare 24 ore su 24 il rischio vulcanico. Da parte nostra c’è vigilanza attiva e serena, mentre facciamo appello alla comunità scientifica internazionale affinché  venga a studiare da vicino a Pozzuoli questo processo di sollevamento del suolo, facendo della nostra cittadina un positivo esempio scientifico di caratura mondiale. Il bradisismo non deve fare paura, ma va affrontato con un serio approccio scientifico».

UN FENOMENO NATURALE DA GESTIRE – Potrebbero essere chiave le prossime settimane per capire se e di quanto la terra puteolana stia continuando a salire. Certo è che il bradisismo rievoca brutti ricordi tra la popolazione ma è pur vero che è fenomeno naturale più “prevedibile” rispetto al terremoto e soprattutto rispetto a quest’ultimo molto meno devastante. Un buon piano di prevenzione potrebbe abbassare di molto i disagi ed i danni che un eventuale sciame sismico potrebbero portare a Pozzuoli.

ANGELO GRECO