L'appello dei Giovani Democratici, "sì al registro tumori"

CAMPI FLEGREI – Una strage silenziosa e continua. Nelle terre fra Napoli e Caserta i decessi, per patologie tumorali e malformazioni congenite, sono aumentati, in pochi anni, del 47% tra gli uomini e del 40% tra le donne, a causa dell’inquinamento ambientale, principalmente dovuto allo smaltimento illegale dei rifiuti tossici da parte della malavita organizzata; uno dei business più redditizi della camorra. «Un’emergenza straziante e sotto gli occhi di tutti. Eppure, il registro dei tumori – scrivono in una nota i Giovani Democratici –  continua a restare nei cassetti della nostra Giunta regionale. La Campania, nonostante la tragedia-inquinamento, è fra le pochissime regioni italiane a esserne ancora sprovvista».

UNA MALATTIA QUASI “NORMALE” – «Ogni giorno 10 nostri concittadini (genitori, figli, fratelli, amici o semplici conoscenti) si svegliano e scoprono di essere affetti da una patologia tumorale e la cosa peggiore è che siamo ormai così abituati che non ci sorprendiamo più: vediamo questa malattia come una specie di “norma”, ci rattristiamo quando veniamo a sapere che qualcuno si ammala, ne conosciamo la gravita ma sappiamo anche che vivendo qui era quasi inevitabile. Compito principale – continuano – di ogni comunità è quello di garantire la salubrità del proprio ambiente e di fare in modo che i cittadini non subiscano danni alla salute».

NECESSARIO REGISTRO TUMORI – «Per questo il registro tumori – concludono – è ora più che mai uno strumento fondamentale per la programmazione e la prevenzione. Esso sarebbe capace di rendere nota la reale entità del problema e far aprire gli occhi anche a chi ancora cerca di tenerli chiusi parlando di un problema legato agli “stili di vita”». I Giovani Democratici di Pozzuoli aderiscono all’iniziativa dei Giovani Democratici della Campania per istituire nella regione “il Registro dei Tumori”. Sarà possibile firmare mercoledì 23 ottobre presso il mercatino di Monteruscello dalle ore 10.00 fino alle 13.30.